Il 23 Maggio la Cgil Funzione Pubblica di Bologna ha indetto uno Sciopero di tutti i servizi pubblici e privati dell’area metropolitana.
(Funzioni Centrali, Funzioni Locali, Sanità, Igiene Ambientale, Operatori Socio-Sanitari).
Da anni la Cgil denuncia condizioni di lavoro sempre più insostenibili in tutte le strutture pubbliche a causa della carenza di personale, di mancati investimenti nelle strutture e della catena di esternalizzazioni e appalti che incrementano la precarietà e penalizzano i servizi.
Oggi è messa in grave pregiudizio la tenuta dei servizi ai cittadini.
La battaglia per un piano straordinario di assunzioni, per recuperare il potere d’acquisto perso a causa dell’inflazione è la battaglia anche delle metalmeccaniche e dei metalmeccanici.
Difendere il sistema pubblico di welfare significa difendere la qualità del lavoro, i salari e le condizioni di lavoro di chi quei servizi li eroga nell’interesse della collettività.
Contrastare le esternalizzazioni, la precarietà e il sistema degli appalti significa non solo migliorare la qualità del servizio ma anche contrastare a livello generale lo sfruttamento e l’impoverimento del lavoro.
Per questo la Fiom sostiene i motivi dello sciopero e sarà presente alla Manifestazione che partirà alle ore 9:30 da Piazza XX Settembre a Bologna.
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