Artigianato.
Il Contratto Nazionale è il risultato della continua contrattazione tra i Sindacati e le Associazioni di rappresentanza delle Aziende e racchiude decenni di lotte e conquiste del movimento delle lavoratrici e dei lavoratori. I diritti, i doveri e le condizioni economiche stabilite nel Contratto Nazionale devono essere applicati in tutte le Aziende: la contrattazione è lo strumento per conquistare nuove tutele e aumentare i salari di tutte le metalmeccaniche e i metalmeccanici.
È fondamentale conoscere cosa prevede il Contratto Nazionale perché disciplina tutti gli aspetti della nostra vita lavorativa in Azienda: dal salario, alle ferie e permessi, dall’orario alle procedure disciplinari, passando per i diritti sindacali, il diritto allo studio. Conoscere i propri Diritti è il primo passo per farli rispettare e per continuare a mobilitarci per estenderli e migliorarli.
Per gli artigiani oltre al Contratto Nazionale, in Emilia-Romagna abbiamo ottenuto un contratto integrativo regionale che migliora sia il salario che i diritti dei metalmeccanici e delle metalmeccaniche emiliane.
Ultimi aggiornamenti

Pubblicate Prestazioni EBER 2026
Ogni lavoratore può richiedere fino a tre prestazioni per un massimo di 1.200 euro all’anno. In questo articolo spieghiamo cosa spetta, a chi, e come fare domanda.

Artigiani: a Marzo prima tranche aumento del 2026
Il Contratto degli Artigiani Metalmeccanici rinnovato nel 2024 prevede un aumento complessivo di 216 Euro al 4° livello.

Artigiani: al via la trattativa per il contratto Regionale
Fim, Fiom e Uilm dell’Emilia-Romagna hanno definito l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del CCIRL dei metalmeccanici artigiani 2025–2028.

Pubblicate le prestazioni Eber per il 2025 per i dipendenti di aziende artigiane
Grazie alla contrattazione Nazionale e Regionale portata avanti dal Sindacato, tutte le lavoratrici e i lavoratori di aziende Artigiane hanno diritto a richiedere a EBER prestazioni di sostegno al reddito. Ogni lavoratore potrà beneficiare fino a 3 prestazioni e fino...

Rinnovato il CCNL Artigianato
Il rinnovo ha vigenza 2023-2026, con un incremento salariale complessivo al 14,8% (216 euro al 4° livello).

Artigiani metalmeccanici: prestazione straordinaria alluvione 2024
DI COSA SI TRATTA? Si tratta di un contributo dei costi sostenuti per far fronte al ripristino delle proprie abitazioni fino a un massimo di € 1.000 che sarà corrisposto al termine delle procedure di verifica. A CHI SPETTA? Il contributo spetta ai dipendenti delle...

CCNL Artigiani: è urgente il rinnovo
Continuiamo a registrare risposte negative o insufficienti su temi per noi importanti quali le assemblee sindacali in azienda e il riconoscimento dei primi 3 giorni di malattia e sul fronte delle richieste economiche.

Eber – Fondo Welfare Contrattuale: interventi a favore dei dipendenti artigiani per l’anno 2024
Il Fondo Welfare contrattuale, definito con l’accordo del 27/09/2017, si arricchisce ogni anno di nuove prestazioni che le Parti Sociali dell’artigianato implementano per aderire ai fabbisogni espressi dai lavoratori. Il Fondo Welfare Dipendenti per l‘anno 2024 ha...

CCNL Artigiani: gli aumenti per il 2024
L’Accordo siglato prevede l’erogazione di un «Acconto su Futuri Aumenti Contrattuali« (AFAC) pari a regime a 96 euro per il 4° livello di inquadramento (pari al 6,6% di aumento sui minimi contrattuali) da corrispondersi in due tranches: 50€ dal 1° dicembre 2023, 46€ dal 1° aprile 2024.

Artigiani: al via il Rinnovo del CCNL
La piattaforma mette al centro importanti miglioramenti sul salario per riallineare le retribuzioni dell’intero settore metalmeccanico e impedire la competizione tra i lavoratori
Naviga per argomento
Scarica il testo completo del CCNL
Scarica, conosci e diffondi il testo completo del tuo Contratto Collettivo Nazionale di riferimento
Busta paga
Minimi retributivi e condizioni economiche generali
Il Contratto Nazionale definisce i minimi retributivi per ogni livello professionale che ogni Azienda è obbligata ad applicare.
| Livello | Minimi retributivi | Contratto regionale | Totale mensile | Paga oraria | Scatti di anzianità* | Premio annuale*** |
| 1 | 2080,91 | 156,03 | 2236,94 | 12,93 | 32,95 | 230,86 |
| 2 | 1936,2 | 133,76 | 2069,96 | 11,97 | 29,08 | 207,62 |
| 2bis | 1828,24 | 119,04 | 1947,28 | 11,26 | 26,13 | 184,38 |
| 3 | 1758 | 107,94 | 1865,94 | 10,79 | 167,33 | |
| 4 | 1659,98 | 98,64 | 1755,62 | 10,15 | 21,72 | 154,94 |
| 5 | 1595,91 | 90,12 | 1686,03 | 9,75 | 20,74 | 141,00 |
| 6** | 1521,84 | 75,40 | 1597,24 | 9,23 | 18,40 | 120,85 |
*si matura uno scatto di anzianità ogni 2 anni di permanenza nella stessa Azienda, fino a un massimo di 5 scatti
**il contratto nazionale prevede che si debba passare dal 6° al 5° livello dopo 24 mesi (operai) e 12 mesi (impiegati)
***erogato nel mese di giugno
Indennità di reperibilità
La reperibilità è un istituto mediante il quale il lavoratore è a disposizione della Direzione Aziendale per sopperire ad esigenze non prevedibili al fine di assicurare il ripristino e la continuità dei servizi, la funzionalità o la sicurezza degli impianti.
Tale disponibilità va retribuita come da tabella mentre le ore di intervento saranno computate nell’orario di lavoro e retribuite con le maggiorazioni previste dal contratto.
| Reperibilità importo giornaliero | 16 h | 24 h | ||||
| 5,16 | 10,33 | |||||
Indennità di trasferta
Ai lavoratori che sono comandati dall’Azienda a operare fuori dalla sede o dallo stabilimento per il quale sono stati assunti, compete una indennità di trasferta che ha lo scopo di risarcire forfettariamente le spese sostenute.
| Trasferta intera | 46,47 |
| Quota per il pasto meridiano o serale | 12,41 |
| Quota per il pernottamento | 21,65 |
Straordinari
Il lavoro straordinario deve avere carattere di eccezionalità e sarà contenuto nel limite massimo giornaliero di 2 ore e di 8 ore settimanali. Per le aziende fino a 200 dipendenti il limite massimo individuale annuo è di 250 ore; nelle aziende con oltre 200 dipendenti è di 200 ore annue.
Maggiorazioni
25% per le prime due ore sulla paga complessiva, dal lunedì al venerdì, 30% per le ore successive. Nella giornata del sabato le prime tre ore al 25% e le successive al 50%. Festivo al 50%.
NOTA: per i lavoratori turnisti le maggiorazioni sono leggermente diverse, contattaci!
Hai dubbi sulla tua busta paga?
Stai leggendo la tua busta paga e c’è qualcosa che non ti torna? Non esitare a contattarci: le condizioni economiche definite dal CCNL devono essere applicate in tutte le aziende, senza eccezioni.
Welfare contrattuale – Ente Bilaterale

Per il contratto degli artigiani è costituito con contribuzione totalmente a carico delle Aziende un Ente Bilaterale che eroga prestazioni in favore delle imprese e dei lavoratori.
L’iscrizione all’Ente Bilaterale è obbligatoria per tutte le Aziende! Se la tua Azienda non versa al fondo e non riesci a accedere alle prestazioni o se hai bisogno di aiuto per la compilazione delle richieste contattaci!
Prestazioni erogate dall’ente in favore di lavoratrici e lavoratori
Sanità integrativa

Tutti i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, part-time e a tempo determinato di durata non inferiore a 5 mesi hanno diritto a essere iscritti al Fondo di Sanità Integrativa a completo carico dell’Azienda (Piano Base 156 Euro/anno).
Il Fondo di Sanità Integrativa del CCNL Federmeccanica è SanArti.
Previdenza complementare

La previdenza complementare è volta alla costruzione di una posizione pensionistica integrativa rispetto a quella garantita dall’INPS.
L’adesione è libera per il lavoratore: entro 6 mesi dall’assunzione bisogna scegliere se destinare il proprio TFR al finanziamento della previdenza complementare o lasciarlo in Azienda. In assenza di scelta il TFR sarà destinato al fondo di previdenza ma senza la maturazione del diritto al contributo a carico Azienda.
Il Fondo di previdenza del CCNL Federmeccanica è Fon.Te.
Vantaggi
- Condizioni fiscali più favorevoli
- Tutela da possibile difficoltà finanziarie dell’Azienda
- Contributo a carico azienda del 1% della paga base se il lavoratore oltre al TFR decide di destinare almeno 1% della propria paga base.
Preavviso minimo per le dimissioni
Il Contratto Nazionale disciplina anche in materia di dimissioni volontarie. In modo particolare, indica il periodo di preavviso minimo che il lavoratore dimissionario deve fornire all’azienda quando presenta le dimissioni, ovvero il periodo che intercorre tra il giorno in cui vengono presentate le dimissioni e l’ultimo giorno lavorato.
Per un operaio non in prova il periodo di preavviso dipende dall’anzianità lavorativa e, nello specifico, è di:
| Inquadramento | Fino a 5 anni di servizio | 5-10 anni di servizio | oltre 10 anni di servizio |
| 2bis, 3-4 cat | 25 giorni di calendario | 30 giorni di calendario | 35 giorni di calendario |
| 5 e 6 cat | 20 giorni di calendario | 25 giorni di calendario | 30 giorni di calendario |
Per gli impiegati invece, vale quanto riportato nella seguente tabella:
| Inquadramento | Fino a 5 anni di servizio | 5-10 anni di servizio | oltre 10 anni di servizio |
| 1 e 2 cat | 1 mese e 15 giorni | 2 mesi | 2 mesi e 15 giorni |
| 3, 4, 5 e 6 cat | 1 mese | 1 mese e 15 giorni | 2 mesi |
