Leggi di iniziativa popolare · CGIL 2026
Firma le leggi popolari: Sanità pubblica e Diritti negli appalti
La CGIL ha lanciato due proposte di legge di iniziativa popolare che riguardano direttamente lavoratrici, lavoratori e delegati FIOM. Ecco di cosa si tratta, perché sono importanti e come firmare.
La CGIL ha promosso due proposte di legge di iniziativa popolare su temi cruciali per il mondo del lavoro: il diritto alla salute e al Servizio Sanitario Nazionale e i diritti di chi lavora negli appalti. Come FIOM CGIL di Bologna invitiamo tutti i delegati e gli iscritti a conoscere i contenuti di queste proposte e a sostenere la raccolta firme.
1. Diritto alla Salute — Per salvare il Servizio Sanitario Nazionale
Di cosa si tratta
Rendere effettivo il diritto alla tutela della salute
La proposta di legge punta a rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, valorizzando il personale sanitario e garantendo accesso universale alle cure.
Il SSN è sotto attacco: liste d’attesa infinite, carenza di personale, sottofinanziamento cronico, esternalizzazioni. Questa legge vuole invertire la rotta.
Gli obiettivi principali
01
Finanziamento adeguato Portare il Fondo Sanitario Nazionale almeno al 7,5% del PIL.02
Valorizzare il personale Assunzioni stabili, stop ai tetti di spesa, medici di medicina generale nel SSN.03
Potenziare il territorio Piena applicazione del DM 77/2022: Case e Ospedali di Comunità, prossimità.04
Ridurre le liste d’attesa Investimenti strutturali e presa in carico reale dei bisogni dei pazienti.05
Non autosufficienza Potenziare l’assistenza domiciliare, residenziale e semiresidenziale.06
Altre aree prioritarie Salute mentale, dipendenze, consultori, salute e sicurezza sul lavoro.Materiali e approfondimenti
- Testo completo della proposta di legge Il testo normativo integrale della proposta di iniziativa popolare
- Sintesi e materiali grafici Schede, infografiche e materiali da scaricare e condividere
- Guida per firmare online Istruzioni passo dopo passo per aderire dalla piattaforma del Ministero della Giustizia
- Perché serve questa legge — approfondimento CGIL Le ragioni politiche e sociali della proposta
Firma la proposta sul Diritto alla Salute. Bastano pochi minuti con SPID o CIE.
✍️ Firma ora2. I Diritti non si Appaltano — Più tutele per chi lavora negli appalti
Di cosa si tratta
Modificare l’articolo 29 del D.Lgs. 276/03 sugli appalti
La proposta chiede di introdurre specifiche integrazioni e modifiche alla normativa sugli appalti, per favorire la specializzazione produttiva e tutelare lavoratrici, lavoratori e imprese virtuose che rispettano i contratti.
Il lavoro in appalto significa spesso salari più bassi, diritti compressi, maggiori rischi per la salute e sicurezza. È un tema centrale per la FIOM e per tutto il settore metalmeccanico.
Le 7 proposte concrete
01
Stesso lavoro, stessi diritti Stesso salario e stesse tutele per chi lavora negli appalti.02
Basta false partite IVA Compensi equi anche per il lavoro autonomo in appalto.03
Sicurezza: risponde il committente Più responsabilità del committente su salute e sicurezza.04
Salari e contratti garantiti Il committente risponde degli abusi e delle violazioni contrattuali.05
Stop agli appalti finti Assunzione diretta se l’appalto è illecito o fraudolento.06
Limiti ai subappalti Stop alle catene di subappalto che aumentano sfruttamento e incidenti.07
Trasparenza sugli appalti Diritto all’informazione e confronto sindacale.Materiali e approfondimenti
- Testo completo della proposta di legge Il testo normativo integrale della proposta di iniziativa popolare
- Sintesi e materiali grafici Schede e infografiche da scaricare e condividere coi colleghi
- Guida per firmare online Istruzioni passo dopo passo per aderire
- Perché serve questa legge — approfondimento CGIL Il contesto e le ragioni della proposta sugli appalti
- Il lavoro negli appalti: diritti compressi, salari più bassi, più rischi Dati e analisi sulla condizione di chi lavora in appalto
Firma la proposta “I Diritti non si Appaltano”. Ogni firma conta per cambiare la legge.
✍️ Firma oraCome firmare — è semplice e veloce
Le firme si raccolgono sulla piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia. Puoi firmare da computer, tablet o smartphone. Servono pochi minuti e uno di questi strumenti:
🔐
SPID Le credenziali SPID di qualsiasi gestore (Poste, Aruba, Tim, ecc.).🪪
CIE La Carta d’Identità Elettronica con il relativo PIN.📋
Firma cartacea In alternativa puoi firmare di persona presso la FIOM o la Camera del Lavoro.Guida completa alla firma online
- Istruzioni passo dopo passo — CGIL nazionale Come firmare entrambe le proposte con SPID o CIE
- Piattaforma firma — Diritto alla Salute Accedi direttamente alla raccolta firme ufficiale
- Piattaforma firma — I Diritti non si Appaltano Accedi direttamente alla raccolta firme ufficiale
Per informazioni o per firmare di persona, contatta la tua sede FIOM CGIL di Bologna o la Camera del Lavoro più vicina.

