La FIOM di Bologna sarà presente per l’intera giornata di commemorazioni a Monte Sole, in cui è previsto dalle ore 10:15 l’intervento del nostro Segretario Nazionale Michele De Palma
Viviamo un tempo in cui la disumanità e la volontà autoritaria dei re e delle regine del mondo si manifestano in tutta la loro arroganza. La guerra e la legge del più forte sono tornate a essere strumenti ordinari di gestione dei conflitti e modalità normalizzate per imporre la propria supremazia economica, ad esclusivo vantaggio dei pochi potenti del mondo che continuano ad arricchirsi enormemente seminando intorno a loro morte e distruzione, affamando interi popoli.
La guerra è la prima nemica delle lavoratrici e dei lavoratori.
- Spezza vite e distrugge il pianeta: Annienta interi territori, incenerisce ciò che il nostro lavoro, con fatica, costruisce ogni giorno.
- Sottrae futuro: Brucia in un istante risorse immense che dovrebbero garantire a ogni donna e uomo un’esistenza dignitosa, il diritto alla casa, alle cure e a un salario giusto.
- Avvelena la società: Ci rende vittime della normalizzazione della violenza e dell’odio, rendendoci schiavi di un sistema dove la forza prevale sul diritto e sulle leggi e in cui è sempre più difficile costruire legami di solidarietà.
In questo scenario, praticare la memoria della Resistenza è ancora di più una necessità sindacale.
La nostra lotta quotidiana a difesa della Costituzione, contro il riarmo e contro il genocidio in Palestina, affonda le radici nella resistenza partigiana.
Proprio chi ha vissuto l’orrore nazi-fascista ci ha lasciato in eredità una Costituzione che “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Chi ha subito il veleno dei nazionalismi ci ha consegnato l’ambizione di un sistemati leggi e istituzioni internazionali capace di regolare i conflitti nell’interesse dei popoli, non dei mercati finanziari e dei trafficanti di armi.
Oggi come ieri, ricordare la fine dell’occupazione nazista e della dittatura fascista significa agire.
Non accetteremo che si manometta la nostra Carta Costituzionale, né che i Re e le Regine del Mondo annientino la solidarietà tra i popoli in nome del profitto.
SEMPRE DALLA PARTE GIUSTA DELLA STORIA!
Invitiamo tutte le metalmeccaniche e i metalmeccanici a partecipare uniti alle iniziative in programma sul territorio bolognese.
Portiamo la voce del lavoro nelle piazze della Liberazione.
La Fiom di Bologna sarà a Monte Sole (Marzabotto) con un proprio Gazebo, programma completo qui.

