Si è concluso con l’approvazione a larghissima maggioranza dei dipendenti l’iter per il rinnovo
dell’Accordo Integrativo Aziendale in Carpigiani. L’Ipotesi di Accordo, firmata tra Carpigiani – Ali
Group srl (azienda leader mondiale nelle macchine da gelato) e la RSU Carpigiani (assistita dalla
Fiom-CGIL di Bologna) per lo stabilimento di Anzola dell’Emilia, ha ottenuto un forte consenso
democratico tramite voto referendario. Punto chiave dell’intesa è la particolare attenzione
dedicata alle politiche di genere e alle necessità delle lavoratrici madri. Sono state introdotte
misure specifiche per la conciliazione vita-lavoro e la tutela dei diritti, in considerazione della
significativa presenza femminile in azienda.
Politiche di Genere
– Contrasto a Molestie e Violenze – L’accordo ribadisce con forza i principi contro molestie e
violenze nei luoghi di lavoro, specificando che la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici non
può essere violata, tutto ciò in linea con l’Accordo interconfederale del 2016.
– Pari Opportunità e Professionalità Femminile – L’intesa dedica ampio spazio al tema delle
Pari Opportunità per promuovere il benessere e la qualità di vita delle persone, con un focus
sulla valorizzazione della professionalità femminile.
– Sostegno alle Lavoratrici Madri – Viene contrattualizzata la possibilità di trasformare il
rapporto di lavoro da full time a part time per le lavoratrici madri, per un anno successivo al
rientro dalla maternità. Il limite massimo aziendale per tali trasformazioni è confermato dal 4%
al 5% del personale a tempo pieno.
Salario, Welfare e Diritti Individuali
L’accordo prevede inoltre significative misure economiche e di supporto:
– Il Premio di Risultato (PdR) concordato per il triennio 2025/2028 è stato
significativamente incrementato. Il valore massimo del premio è stato infatti innalzato fino a
€ 2.700,50 lordi (riferito al livello C3). Inoltre, i parametri di riferimento sono stati rivisti per
garantire una maggiore raggiungibilità degli obiettivi, per assicurare ai dipendenti una
più alta probabilità di ottenere l’erogazione del premio.
– Piano Welfare – Previsto un valore una tantum di Euro 200 aggiuntivo per il 2025 e un
aumento progressivo del Welfare CCNL fino a Euro 500,00 nel 2028.
– Anticipazione TFR Estesa – Viene confermato l’elenco delle cause per richiedere
l’anticipazione del TFR (fino all’80% maturato), includendo necessità come scolastiche dei
propri figli, cure odontoiatriche, adozione di figli e acquisto di auto o moto.
– Banca Ore Solidale – I dipendenti potranno cedere ferie e permessi ai colleghi in difficoltà
per gravi problemi di salute (propri e/o dei componenti familiari).
Si è giunti a questa importante intesa dopo una trattativa complessa e impegnativa, che ha visto
le RSU costantemente impegnate in un profondo lavoro di ascolto tra tutti le lavoratrici e i
lavoratori e di elaborazione puntuale delle loro istanze. Il risultato ottenuto non solo porta benefici
tangibili a tutti i dipendenti di Carpigiani, ma conferma l’alta qualità e l’importanza strategica della
contrattazione metalmeccanica integrativa nel territorio bolognese.

