Le lavoratrici e i lavoratori approvano l’ipotesi di accordo con oltre il 98% dei consensi: per il prossimo biennio aumento di 100 euro al 5 livello.
La consultazione certificata, effettuata a valle delle oltre 2.200 assemblee convocate nei luoghi di lavoro, si è conclusa giovedì 25 settembre registrando un larghissimo consenso dei lavoratori all’ipotesi di accordo del 24 luglio 2025 riferito al biennio economico 2025-2026.
In particolare, i dati quasi definitivi, indicano una percentuale di lavoratrici e lavoratori favorevoli all’accordo pari al 98,58%. Pertanto, già nella busta paga del mese di settembre sarà riconosciuto un aumento salariale pari a € 22,10 al 5° livello, che si aggiungono ai 27,90 euro già corrisposti per il 2025 a giugno scorso.
A Bologna sono state svolte 225 Assemblee, coinvolgendo 4.441 lavoratrici e lavoratori: di questi hanno votato favorevolmente il 96,5%.
L’aumento dei minimi contrattuali complessivo nel biennio 2025-2026 è di quindi € 100 al 5° livello con il mantenimento della clausola di salvaguardia legata all’inflazione.
Il negoziato con Unionmeccanica-Confapi riprenderà a breve su tutti i contenuti salariali e normativi della piattaforma approvata dai lavoratori e dalle lavoratrici.

