I primi dati di adesione, registrati dopo il primo turno di lavoro, ci dimostrano come sia possibile essere migliori di una classe politica incapace di prendere posizione e mettere i nostri Paesi dalla parte giusta della storia, facendo applicare il diritto internazionale e garantendo al popolo palestinese il semplice diritto di esistere.
L’importante partecipazione è un segnale chiaro e potente della volontà di non restare in silenzio di fronte alla brutalità e alla violenza esercitate dal governo israeliano sul popolo palestinese.
I primi dati raccolti dai nostri delegati nelle linee produttive:
- Oltre il 90% di adesione in aziende come Automobili Lamborghini, Schnellecke Italia, VRM, Ducati Guide, Forgia Rapida.
- Circa 80% presso Marzocchi Pompe, RCM.
- Oltre il 70% per Alberto Sassi, Ducati Energia, Marelli Europe, Mec Track, Proterm
- Il 60% in Bonfiglioli Riduttori, VGS Ravaglioli, Tartarini (Emerson Project), Safe
- Il 50% in Ducati Motor, Tramec, Carpigiani Group, Interpump, Toyota Material Handling
Questa mobilitazione non nasce dal nulla: nelle scorse settimane, in decine di aziende, i rappresentanti aziendali della Fiom hanno promosso assemblee per discutere del genocidio in corso in Palestina con i propri colleghi, approvando ordini del giorno che chiedono alle aziende, a Confindustria e alle Istituzioni di interrompere ogni relazione commerciale e diplomatica con Israele e dichiarando la propria disponibilità a mobilitarsi anche con lo sciopero, per difendere la missione umanitaria della Global Sumud Flottilla.
La drammatica escalation con l’invasione di Gaza City, accompagnata dalle disumane e intollerabili dichiarazioni del governo israeliano, hanno reso ancora più urgente e non rimandabile la risposta, culminata nella tempestiva decisione della CGIL di indire lo sciopero e la mobilitazione nazionale.
La giornata di mobilitazione si concluderà con una grande manifestazione questa sera, venerdì 19 Settembre, con concentramento è previsto per le ore 17:00 in Piazza Roosevelt.
Alla manifestazione, che vedrà la partecipazione del Segretario Nazionale della Fiom Michele De Palma, sono invitate a partecipare tutte le lavoratrici e i lavoratori, e tutti i cittadini che sentono la necessità di rompere la morsa dell’impotenza di fronte al dramma che si consuma in Palestina.

