Sciopero per il Contratto Nazionale. Manifestazione enorme.
20 Giugno 2025

Lo avevamo promesso. Senza contratto si blocca il Paese.

Sciopero Metalmeccanici. “I lavoratori in sciopero entrano in tangenziale a Bologna, nel Porto di Ancona e sfilano sulla sopraelevata Aldo Moro a Genova, senza il contratto il paese si blocca”

I metalmeccanici in sciopero hanno dato seguito allo slogan della giornata: “Senza il contratto, il Paese si blocca”.

Iniziative significative si sono svolte in diverse località, tra cui la tangenziale di Bologna, dove i metalmeccanici emiliani hanno manifestato e il porto di Ancona, dove i metalmeccanici marchigiani sono stati in presidio e a Genova, dove i lavoratori in corteo hanno sfilato bloccando la circolazione della sopraelevata Aldo Moro e hanno affisso due striscioni con la scritta “Contratto Subito” sul grattacielo simbolo della città.

Queste azioni di protesta evidenziano la forte partecipazione dei lavoratori e il messaggio chiaro che intendono trasmettere: il paese si ferma se Federmeccanica, Assital e Unionmeccanica non riaprono le trattative per il rinnovo del Contratto nazionale dei metalmeccanici.

I lavoratori chiedono un aumento certo del salario, la riduzione dell’orario di lavoro e maggiori certezze per le lavoratrici e i lavoratori precari.

Venerdì con l’altissima adesione allo sciopero e le grandi mobilitazione che hanno attraversato tutta l’Italia abbiamo dato un fortissimo segnale, costringendo finalmente i media e la politica a prendere parola sulla nostra vertenza per il rinnovo del contratto nazionale. 

Grazie alla nostra mobilitazione, sabato 21 Giugno è arrivata la convocazione della Ministra del Lavoro in cui però Federmeccanica e Assistal hanno rifiutato di stabilire una data per la riapertura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale. 
Fim, Fiom, Uilm hanno invece dichiarato di voler riprendere la trattativa senza pregiudiziali anche a fronte della disponibilità del Ministero del Lavoro ad agevolare la strada per riaprire il confronto.
La Ministra Calderone ha anche messo sul tavolo la possibilità di eventuali prossime scelte del Governo sul tema della contrattazione di primo e secondo livello.
Ma Federmeccanica e Assistal continuano ad avere un atteggiamento irresponsabile nei confronti dei lavoratori e da oggi anche nei confronti del Governo. 

Qui la nota stampa con le dichiarazioni di Michele De Palma dopo l’incontro. 

Solo in seguito è arrivata una dichiarazione di Federmeccanica che sembra aprire uno spazio di confronta ma ancora senza formalizzare una convocazione. 

Nei prossimi giorni verificheremo la volontà delle Aziende di voler riprendere la trattativa: noi siamo pronti sia al confronto che a proseguire la mobilitazione fino alla conquista di un giusto contratto nazionale per le metalmeccaniche e i metalmeccanici!

Condividi sui social