Aumenti Giugno 2025: scatta la clausola ma non è abbastanza!
12 Giugno 2025

E’ stato appena siglato il verbale per l’adeguamento delle retribuzioni a partire da Giugno 2025, in base all’IPCA NEI (inflazione depurata dai beni energetici importati) del 2024 che è stato pari al 1,3%.
Nonostante il nostro contratto sia scaduto da più di un anno, grazie alla clausola di ultrattività conquista nel precedente rinnovo tutti gli istituti rimangono garantiti compresa l’erogazione dei flexible benefit (entro Giugno) e l’adeguamento annuale dei salari in base all’inflazione dell’anno precedente. 

Come ribadito dal nostro Segretario Nazionale De Palma l’erogazione di questo aumento rafforza le ragioni degli scioperi per il rinnovo del Contratto.

20 Giugno 2025 8 ore di Sciopero con Manifestazione Regionale a Bologna
Concentramento ore 9 Parco Nord

COMUNICATO STAMPA
Ccnl Metalmeccanici. De Palma (Fiom): l’aumento di 27,70 euro non basta, scioperiamo il 20 giugno per aumentare il salario con il rinnovo del contratto nazionale

L’Istat ha comunicato oggi che il valore percentuale dell’Ipca depurata dai costi energetici importati riferita all’anno 2024 è pari al 1,3%.
Quindi l’aumento dei minimi salariali è di 27,70 euro mensili per il livello C3 (ex 5º livello).

Questo aumento è garantito dalla clausola di “ultrattività” prevista dal contratto nazionale firmato nel 2021.

Un aumento insufficiente.
E’ invece necessario incrementare realmente le retribuzioni, per questo vogliamo rinnovare il contratto nazionale sulla base delle nostre richieste previste nella piattaforma.

Abbiamo chiesto un aumento salariale per andare oltre l’Ipca depurata dai costi energetici importati pari a 280 euro mensili nella vigenza contrattuale.

La contrattazione nazionale è lo strumento per tutelare i salari e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori in un quadro di instabilità economica che pesa sui redditi del lavoro dipendente.

Anche per questo occorre che il Governo intervenga con una legislazione che preveda la detassazione degli aumenti contrattuali.

La trattativa per il rinnovo del contratto nazionale è ferma da più di un anno, è per questo che le metalmeccaniche e i metalmeccanici torneranno a scioperare il prossimo 20 giugno con manifestazioni regionali in tutta Italia per chiedere a Federmeccanica-Assistal e Unionmeccanica-Confapi di riprendere il negoziato”.  

Lo dichiara in una nota Michele De Palma, segretario generale Fiom-Cgil

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