Conquistiamo il Contratto: 8 ore di Sciopero a Aprile
7 Aprile 2025

La buona riuscita dello sciopero del 28 Marzo e la grande e determinata partecipazione alla manifestazione di Bologna (guarda le foto e i video del corte qui) ci consegnano la necessità di dare continuità alla vertenza per il rinnovo dei nostri contratti nazionali dell’Industria.
Nel corso della conferenza stampa tenuta oggi 7 Marzo da Fim-Fiom-Uilm Nazionali hanno proclamato un ulteriore pacchetto di 8 ore di sciopero da svolgere ad Aprile, articolando lo sciopero in tutte le fabbriche.

I metalmeccanici sono nel pieno di una grande stagione di mobilitazione: dalla conquista dei contratti nazionali, alle difesa dei posti di lavoro, dalla agitazione per un giusta transizione e contro il riarmo, alla lotta contro il dl sicurezza fino alla straordinaria ondata di partecipazione collettiva per i Referendum del 8-9 Giugno.

Per questo la Fiom di Bologna ha deciso di convocare una grande assemblea di tutte le sue delegate/i il giorno 15 Aprile presso il Circolo Arci San Lazzaro.

8 ore di sciopero nazionale che potranno essere aumentate, Federmeccanica e Assistal riaprano il negoziato

“Nonostante la buona riuscita dello sciopero nazionale unitario dei metalmeccanici del 28 marzo scorso, la posizione di Federmeccanica e Assistal è rimasta ferma nella assoluta indisponibilità a riprendere il confronto, superati ormai gli otto mesi dalla scadenza del contratto.

La decisione di Federmeccanica e Assistal di impedire la ripartenza della trattativa attraverso la conferma della loro ‘contropiattaforma’ è una scelta inaccettabile, perché di fatto azzera le richieste salariali e normative, non rispettando le regole condivise nell’ultimo rinnovo del CCNL. E’ necessario negoziare a partire dalla piattaforma sindacale presentata e questo risulta ancora più urgente alla luce della situazione delle lavoratrici e dei lavoratori e dell’industria. Il comportamento di Federmeccanica e Assistal mina le relazioni industriali e sindacali, e questo avrà dirette conseguenze a tutti i livelli.

I recenti dazi Usa e il complesso contesto economico e industriale del Paese rendono sempre più urgente l’assunzione di responsabilità da parte di Federmeccanica e Assistal per riprendere il negoziato e rimettere al centro il ruolo della contrattazione. La piattaforma sindacale è in continuità con il rinnovo di febbraio 2021, che prevedeva a fronte delle trasformazioni in atto gli strumenti contrattuali innovativi a garanzia dell’industria, dell’occupazione, degli aumenti salariali. Il comportamento di Federmeccanica e Assistal sembra invece orientato al ridimensionamento salariale e delle norme contrattuali, con un atteggiamento di delegittimazione del sindacato.

Per tali ragioni, dichiariamo almeno 8 ore di sciopero nazionale da organizzare in tutti i territori con la massima estensione, articolazione ed efficacia nei confronti delle aziende e rafforzando il blocco degli straordinari e delle flessibilità, nonchè quegli aspetti normativi che necessitano di un parere positivo delle RSU o delle organizzazioni sindacali, fatta eccezione per gli ammortizzatori sociali”.


Condividi sui social