MOBILITIAMOCI PER OPPORCI AL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE
La violazione del Cessate il Fuoco ad opera del Governo Israeliano ha già causato centinaia di vittime e riacceso il conflitto nella Striscia di Gaza, ormai già ridotta ad un cumulo di macerie e cadaveri.
Israele decide impunemente di violare la tregua e continuare a calpestare i diritti umani dei civili palestinesi bombardando case e ospedali, interrompendo le forniture di energia e armando i coloni per proseguire l’occupazione illegale dei territori in Cisgiordania.
In questi giorni siamo inondati di propaganda che vorrebbe giustificare la folle corsa al riarmo con la necessità di difendere i “valori occidentali”.
Ci chiediamo come questi valori possano coesistere con la decisione del nostro Governo e dell’Unione Europea di non prendere posizione per condannare quanto è avvenuto e sta avvenendo a Gaza e in Cisgiordania.
Come questi valori possano essere compatibili con la volontà di non agire alcun ruolo internazionale per fermare il genocidio del popolo Palestinese e i crimini contro l’umanità commessi dal Governo di Netanyahu.
Non possiamo rimanere indifferenti e impassibili di fronte al dramma del popolo palestinese e abbiamo il dovere di mobilitarci per costringere le nostre Istituzioni a schierarsi dalla parte dell’umanità, della pace e della difesa dei diritti umani.
Il 28 Marzo è giornata di sciopero per il nostro contratto nazionale: in un mondo in fiamme, attraversato da insopportabili ingiustizie, tocca alle metalmeccaniche e metalmeccanici conquistare un futuro di pace, lavoro e dignità.
La Fiom di Bologna invita le lavoratrici e i lavoratori a partecipare alle iniziative che saranno promosse nei prossimi giorni, a partire dal presidio organizzato dalla Camera del Lavoro giovedì 20 marzo alle ore 18:30 in Piazza del Nettuno – Bologna (more info qui).
Umanità o guerra: è ora il momento di decidere da che parte stare.
MATERIALI DA DIFFONDERE ONLINE E IN AZIENDA

