Disparità salariale di genere nelle aziende metalmeccaniche bolognesi
10 Marzo 2025

L’analisi dei rapporti biennali di parità uomo donna del biennio 2022-2023, effettuata dalla Fiom Cgil di Bologna ha evidenziato come siamo ancora lontani da una reale parità di genere. L’analisi si è focalizzata principalmente su occupazione e salario, nelle aziende metalmeccaniche di Bologna l’occupazione femminile è mediamente del 22% e le retribuzioni femminili risultano inferiori, rispetto a quelle maschili, in media del 25%. Le differenze si evidenziano nelle parti di retribuzione non contrattate collettivamente ma decise unilateralmente dalle aziende.

La parità di genere è un tema che incrocia le vite di tutte le persone e come tale è di vitale importanza per il benessere collettivo ed è proprio per questo, che partendo da una data simbolica come quella dell’8 marzo, inizi un percorso che possa contribuire attivamente a promuovere le politiche di genere nei luoghi di lavoro. Per la Fiom Cgil di Bologna l’impegno per l’uguaglianza non è un elemento astratto, ma un elemento fondamentale per innescare un cambiamento profondo nelle dinamiche lavorative e sociali.

Il nostro impegno si focalizzerà sia sulla formazione, per sensibilizzare le lavoratrici e i lavoratori sulla parità di genere, discriminazioni e violenze di genere, sia sulla contrattazione integrativa per porre fine al gender pay gap e garantire pari opportunità in tutti i settori. La contrattazione collettiva può essere uno degli strumenti che determina, partendo dai luoghi di lavoro, le basi per un reale cambiamento nella società partendo dai luoghi di lavoro.

Il nostro intento mira a un cambiamento culturale che coinvolga tutte e tutti sottolineando l’importanza delle politiche inclusive che garantiscono i diritti di ogni persona all’interno dei luoghi di lavoro affinché la lotta per la parità di genere diventi un impegno collettivo strutturato e continuo.

Fiom Cgil Bologna

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