Il giorno 21Febbraio 2025 si sono svolte le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori della Transtecno di Anzola Dell’Emilia, unitamente alla Rsu Aziendale e alla Fiom Territoriale, con esito fortemente negativo.
Nello specifico, di fronte alla presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo presentata dalla Rsu e votata alla unanimità da parte di tutte le lavoratrici e lavoratori, l’Azienda si è presentata con un sostanziale NO su ogni richiesta. Ha dato disponibilità esclusivamente a tre giorni di permessi non retribuiti per chi ha figli malati da 3 a 14 anni, 50€ di aumento sul massimale del premio di risultato, 50€ di welfare e infine 50 centesimi di € di aumento del buono pasto.
“Tutta questa abbondanza ovviamente nel corso dei 3 anni di vigenza del contratto.”
Ricordiamo che Transtecno negli ultimi anni ha sempre fatto utili importanti e fa parte del Gruppo Interpump di Reggio Emilia che fa profitti considerevoli. Pertanto riteniamo sprezzante e al limite dell’offensivo le proposte della Direzione.
La Rsu e la Fiom Territoriale proclamano lo stato di mobilitazione permanente, con il blocco immediato dello straordinario e verranno decise fermate in sciopero anche senza preavviso e manifestazioni davanti ai cancelli dell’Azienda.
Altre Rsu di aziende del Gruppo Interpump sul territorio, nei prossimi giorni, saranno informate e manifesteranno la propria solidarietà.
Fiom Cgil Bologna
RSU Transtecno

