22 Febbraio Manifestazione Regionale a Bologna – Concentramento ore 15:00 Piazza XX Settembre
Nel percorso che ci ha condotto allo Sciopero Generale del 29 Novembre e negli scioperi organizzati nella nostra Mobilitazione per il Contratto Nazionale, abbiamo rimarcato i pericoli e l’impostazione autoritaria e repressiva alla base del DDL Sicurezza proposto dal Governo Meloni.
Il 14 Dicembre c’è stata a Roma una grande Manifestazione Nazionale, a cui abbiamo aderito con grande convinzione e che ha visto una grande partecipazione di realtà studentesche, associazioni, movimenti e società civile.
La mobilitazione messa in atto finora ha prodotto un rallentamento del percorso di discussione Parlamentare che, però, il Governo ha dichiarato di voler accelerare utilizzando strumentalmente i disordini avvenuti in seguito alla uccisione di Ramy Elgaml durante un inseguimento dei Carabinieri a Milano.
Questa maggioranza decide di ignorare persino gli ammonimenti del Presidente della Repubblica per imporre una ulteriore e inaccettabile riduzione degli spazi di dissenso e di democrazia.
Vogliamo essere chiari: i pericoli dell’approvazione del DDL Sicurezza non sono ipotetici o narrazione di scenari distopici ma rischiano immediatamente di determinare una limitazione delle forme di lotta che come metalmeccaniche e metalmeccanici possiamo mettere in campo, introducendo una criminalizzazione delle forme che anche la nostra attività sindacale assume nei luoghi di lavoro.
Il conflitto è sempre stato il motore del nostro modello sindacale: siamo stati più volte costretti a mettere i nostri corpi a difesa dei nostri stabilimenti, del nostro patrimonio industriale, proteggendo il nostro diritto al lavoro dalla fame di profitto delle grandi multinazionali.
Dalla Saga Coffee alla Marelli, dalla Goldoni alla Rexnord Tollok, dalla Bompani alla Meta System, per citare solo alcune delle più recenti vertenze regionali, la nostra è una storia di tutela dell’interesse generale del Paese fatta di scioperi, manifestazioni, presidi, e picchetti.
Veniamo da anni di forte messa in discussione degli strumenti democratici di conflitto in cui il tema della Sicurezza è sempre stato affrontato soffiando sulle paure e la rabbia delle persone, per nascondere l’incapacità della politica di dare risposte al crescente disagio sociale e alle grandi sfide del nostro tempo.
Vuota retorica e propaganda che niente ha a che vedere con i reali bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori, ma che ha creato danni enormi alla qualità della nostra democrazia e alimentato un clima di rabbia, odio, insicurezza e paura del diverso.
Non possiamo non vedere come il disegno del Governo sia chiaramente orientato a produrre una ulteriore accelerazione che punta esplicitamente a mettere definitivamente in discussione il ruolo (costituzionalmente garantito) dei “Corpi intermedi”, riducendo la democrazia a momento plebiscitario, in cui il lavoratore esaurisce nel voto la propria possibilità di partecipazione alle scelte che riguardano la sua vita e il Paese.
Impossibile non vedere in questo senso un angosciante collegamento con la proposta di riforma costituzionale in chiave presidenzialista, l’attacco alla Magistratura, alle testate giornalistiche indipendenti, alle ONG, al nostro Segretario Generale.
Proprio in un momento in cui la conflittualità nelle aziende si sta intensificando siamo ancora chiamati a difendere il nostro diritto a scioperare, manifestare e mettere in campo le iniziative di lotta necessarie a difendere e conquistare nuovi diritti.
Una democrazia che riduce gli spazi della dialettica e del confronto è una democrazia in crisi, una democrazia debole, una democrazia che ha paura. .
Per approfondire vi suggeriamo le seguenti letture:
- Intervista a Michele De Palma – Segretario Generale Fiom Nazionale qui
- Documento di Commento della Cgil Nazionale qui
- Documento di Antigone e di Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) sul DDL SICUREZZA qui
MATERIALI DA DIFFONDERE IN AZIENDA
Scarica e Diffondi nella tua Azienda il Carosello con i motivi per cui il DDL Sicurezza deve essere ritirato







