A seguito delle risposte negative della direzione aziendale sui punti principali delle richieste avanzate per il rinnovo del contratto collettivo integrativo aziendale non rinnovato dal 2018, le lavoratrici e i lavoratori delle sedi italiane del gruppo Datalogic/Datasensing si sono riuniti in assemblee per discutere come proseguire e riprendere una trattativa vera.
Nello specifico le richieste economico-organizzative che le lavoratrici e i lavoratori hanno presentato e votato sono: un aumento di salario, la riduzione dell’orario di lavoro e stabilire delle regole condivise sul lavoro da remoto. L’azienda su tutti i 3 macro-temi ha risposto che non intende aprire nessun confronto e prendersi nessun impegno.
A fronte di un’inflazione di oltre il 17% l’azienda ha ritenuto di assorbire gli aumenti concordati nel contratto nazionale degli ultimi 2 anni svalutando così il salario dei propri dipendenti. Di fronte alla richiesta di un adeguamento salariale l’azienda ha offerto vaghe misure di welfare aziendale, totalmente inadeguate a recuperare la perdita di potere d’acquisto.
Le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Datalogic/Datasensing dichiarano lo stato di agitazione e proclamano il blocco degli straordinari e delle flessibilità e un pacchetto di 16 ore di sciopero dal lavoro da attuarsi in misura crescente nei mesi di dicembre 2024 e gennaio 2025.
Le lavoratrici e i lavoratori di tutto il Gruppo sono inoltre fortemente preoccupati: per la situazione aziendale caratterizzata da un costante calo di fatturato e commesse, con la conseguenza di un utilizzo perdurante di ammortizzatori sociali, e per le possibili ricadute sui livelli occupazionali. Siamo pertanto a richiedere un incontro con la proprietà nel quale ci venga presentato un piano industriale credibile per il rilancio della Datalogic/Datasensing.
Bologna, 5/12/2024
La RSU Bologna FIOM CGIL Bologna
La RSU Modena FIOM CGIL Modena
La RSU Teramo FIOM CGIL Teramo
La RSU Cologno UILM UIL Modena

