3F Filippi Spa: rinnovato il contratto aziendale
30 Ottobre 2024

Le Rsu assistite da Fiom Cgil e Uilm Uil, hanno sottoscritto nei giorni scorsi l’accordo per il rinnovo del Contratto Aziendale della 3F Filippi spa di Pianoro, storica azienda metalmeccanica e leader mondiale nella produzione di sistemi di illuminazione civile e industriale, con oltre 210 dipendenti negli stabilimenti del bolognese.

L’intesa è stata approvata dai lavoratori con una percentuale del 97% tramite referendum a scrutinio segreto (con una partecipazione al voto di oltre l’80% degli aventi diritto) e segna un punto di svolta per l’Azienda, dopo anni di forti tensioni sindacali.

Una intensa trattativa e un serrato lavoro di confronto hanno permesso di raggiungere un accordo che supera parte delle problematiche che avevano impedito di raggiungere negli anni passati una intesa.

Nel merito, l’accordo interviene sul salario aumentando l’importo del premio di risultato che può arrivare a oltre 2100€ annui, con un acconto da 650€ annui, e l’introduzione di nuovi indicatori che, in particolare per quanto riguarda la produttività, coinvolgono tutte le categorie aziendali, non solo i produttivi. Particolare attenzione viene poi dedicata, in sede di Premio alle tematiche ambientali, aumentando il valore per l’indicatore delle non conformità ambientali.

Dal punto di vista dei diritti l’accordo introduce elementi che vanno nella direzione della conciliazione fra esigenze di vita e lavoro e di tutela della genitorialità. In particolare vengono previste 16 ore di permessi annui retribuiti per “malattia figli” fino ai 12 anni di età e per l’inserimento ai cicli scolastici; vengono aumentati a 4 giorni i permessi per gravi infermità e lutto in caso di eventi fuori regione; viene definita la banca delle ore solidale attraverso la quale i lavoratori possono donare ferie e permessi a colleghi in difficoltà; si riconosce un giorno di ferie aggiuntivo alla maturazione di 16 anni di anzianità aziendale.

Sempre in quest’ambito viene introdotta una flessibilità in entrata ed uscita di 30 minuti giornalieri per i lavoratori non collegati alla produzione, mentre per i produttivi viene stabilita la possibilità di slittare l’ingresso al lavoro di 15 minuti (senza recupero del minor orario) per 4 volte al mese. Viene inoltre normato lo smart worgking con particolare attenzione ai diritti dei lavoratori remotizzati.

L’accordo, poi, introduce un capitolo finalizzato a definire azioni congiunte contro le molestie e violenze di genere sui posti di lavoro, la possibilità per le Rsu di proporre percorsi formativi e di crescita professionale, l’aumento della percentuale a carico aziendale per i versamenti alla previdenza complementare.

L’intesa rappresenta una tappa importante per il recupero delle relazioni sindacali e va reso merito a tutte le parti, che con un approccio finalizzato a valorizzare i punti d’incontro hanno posto fine ad una vertenza che stava lacerando l’azienda.

L’accordo, che avrà validità triennale, dimostra come la costanza dei lavoratori e il protagonismo delle Rsu possano portare a risultati che sembravano impossibili da raggiungere, e completa le conquiste appena ottenute con il contratto collettivo.

RSU 3F Filippi

Fiom-CGIL

Uilm-UIL

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