Nella giornata di oggi, Venerdì 13 settembre, dalle ore 9:00 alle ore 10:00, i lavoratori di Motori Minarelli hanno incrociato le braccia in segno di protesta contro il mancato rispetto degli accordi sulla cassa integrazione e le scarse prospettive industriali per l’azienda.
Lo #sciopero, indetto da Fiom-CGIL e Fim-CISL, ha visto una grande partecipazione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, con una adesione dei raparti produttivi superiore al 90%.
Un’adesione così elevata dimostra la gravità della situazione e la determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori a sostegno delle richieste sindacali.
Le lavoratrici e i lavoratori della Motori Minarelli hanno espresso il loro profondo disagio per una situazione che mette a rischio non solo i loro diritti, ma anche la continuità produttiva dell’azienda.
“Per queste ragioni chiediamo con forza il rispetto degli accordi stipulati e un piano industriale chiaro che garantisca il futuro dell’azienda e l’occupazione dei lavoratori” hanno dichiarato i funzionari sindacali della Fiom-CGIL e Fim-CISL. “Non possiamo più accettare una situazione di incertezza e precarietà”.
I lavoratori di Motori Minarelli invitano l’Azienda e le Istituzioni a un confronto serio e costruttivo per trovare soluzioni condivise e garantire un futuro sostenibile per l’impresa e per tutti i suoi dipendenti.
Se non ci sarà rispetto da parte dell’azienda, siamo pronti a mobilitarci di nuovo per la difesa del lavoro e delle lavoratrici e dei lavoratori della Motori Minarelli.
Bologna, 13/09/24
RSU Motori Minarelli
FIOM-CGIL Bologna
FIM-CISL AMB







