ANTIFASCITI DI COSTITUZIONE
L’esercizio e la pratica quotidiana della Memoria sono lo strumento per evitare che le brutalità e gli orrori della dittatura fascista tornino sotto forme, magari diverse, ma cariche dello stesso odio nero verso la democrazia e le libertà Costituzionali, fuori e dentro i luoghi di lavoro.
Proseguiamo la tradizione di festeggiare la caduta del Regime di Mussolini con tantissime iniziative organizzate in collaborazione con l’ANPI in tanti comuni della città metropolitana e in diversi quartieri di Bologna.
Ve le segnaliamo alcune e invitiamo tutte le metalmeccaniche e i metalmeccanici a partecipare e a diffondere tra i colleghi/e in Azienda.
Lista completa delle iniziative qui

BOLOGNA – CIRCOLO ARCI RITMOLENTO
via San Donato 149
per prenotare info.ritmolento@gmail.com
SASSO MARCONI – COLLE AMENO
via Borgo di Colle Ameno


SAN GIOVANNI IN PERSICETO
via Guardia Nazionale (a fianco della Casa del Popolo)
per prenotare 348 012 0640
ALTORENO TERME
via Don Minzoni 31, Porretta
per prenotare trovate i numeri sul volantino

Perché la pastasciutta antifascista?
Il 25 luglio del 1943, a seguito della riunione del Gran Consiglio del Fascismo, Mussolini viene destituito e arrestato.
Si sperava che il fascismo fosse finito.
In realtà la lotta Partigiana era appena incominciata.
Dopo 21 anni terminava il governo del Partito Fascista: il Re designò il Maresciallo dell’esercito Pietro Badoglio come nuovo capo del governo.
Nonostante la caduta del Fascismo, la guerra continuava a fianco dei tedeschi: nei giorni successivi l’arresto vi furono numerose sollevazioni popolari.
Il 28 luglio, a Reggio Emilia, i soldati spararono contro gli operai delle Officine Reggiane facendo 9 morti.
La tradizione della “PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA” del 25 luglio di ogni anno, nasce dal fatto che papà Cervi, noto Antifascista della Provincia di Reggio Emilia, per festeggiare offrì a tutti i compaesani un piatto di Pastasciutta.
Papà Cervi e i sui sette figli presero parte attiva alla Resistenza: furono prelevati dai fascisti, torturati e fucilati il 28 dicembre del 1943.
Ogni anno in tutta Italia si celebra questo anniversario e sono previste migliaia di manifestazioni di “Pastasciutta Antifascista”.
Per approfondire ascolta il podcast realizzato dall’Anpi di Sasso Marconi!

