Elemento Perequativo: a chi spetta?
10 Luglio 2024

Occhio alla Busta Paga di Giugno 2024 dove sarà visibile l’ultima tranches di aumento conquistato dai CCNL dell’industria metalmeccanica ma anche l’elemento perequativo.

Ricordiamo che sulla busta paga di Giugno sarà riconosciuto a tutte le lavoratrici e i lavoratori a cui si applica il CCNL Industria Federmeccanica e Unionmeccanica  un aumento pari al 6,9% su tutti i livelli.

Per un livello C3 (ex 5° livello) l’aumento sarà pari a 137,52 Euro mensili.
Da quando è entrato in vigore nel 2021 il CCNL dei Metalmeccanici ha determinato un aumento di oltre 300 euro mensili in tre anni.

Per i lavoratori dipendenti di aziende in cui non c’è la contrattazione aziendale e che non hanno superminimi o premi individuali, inoltre, i CCNL dell’industria Metalmeccanica prevedono per le Aziende l’obbligo di erogare sulla busta di Giugno la somma di 485 euro a titolo di elemento perequativo.

Ma vediamo nel dettaglio a chi e quanto spetta.

  • Tutte le lavoratrici e i lavoratori dipendenti di Aziende che applicano i CCNL Metalmeccanici Federmeccanica, Unionmeccanica e delle Cooperative metalmeccaniche
  • Tutti i lavoratori e le lavoratrici dipendenti di aziende prive di contrattazione Aziendale
  • In forza al 1 Gennaio 2024
  • Tutti i lavoratori che non hanno superminimi individuali, non hanno ricevuto premi di produzione o altri importi comunque soggetti a contribuzione
    (che nell’arco dell’anno superano la cifra complessiva di 485 euro)

Le lavoratrici e i lavoratori in somministrazione hanno diritto all’elemento perequativo

A) Dalla somma di 485 euro vanno sottratte fino a concorrenza eventuali somma corrisposte a titolo di superminimo individuale, premi produzioni o altri importi comunque soggetti a contribuzione.

Esempio: nel corso dell’anno ho ricevuto un premio individuale pari a 300 euro lordi, avrò diritto a 185 euro di elemento perequativo (485 – 300).

Esempio 2: in busta paga ho un superminimo individuale di 20 euro al mese, avrò diritto a 225 euro di elemento perequativo (485 – 20×13 ).

B) La somma di 485 euro va riparametrata in base alla durata del rapporto di lavoro nell’anno precedente.

Esempio: se sono stato assunto il 1.9.2023 significa che nell’anno precedente ho lavorato 4 mesi su 12 e quindi avrò diritto a 161 Euro (4/12 di 485)

La tua Rsu e i Funzionarie/i Fiom sul territorio ti assistono!

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