Salario, occupazione, diritti e investimenti da record nel Contratto Integrativo Ducati Motor
27 Giugno 2024

Nella giornata di martedì 25 giugno 2024, dopo che le lavoratrici ed i lavoratori di Ducati avevano approvato tramite referendum l’ipotesi firmata il 30 maggio con un consenso pari al 97%, è stato firmato definitivamente il rinnovo del contratto integrativo e di partecipazione aziendale. Aumenti economici del premio di risultato e del premio fisso strutturale (che a regime sarà di 2.000 euro). Più di 300 nuove assunzioni tra operai e impiegati. Un miglior bilanciamento del tempo privato e del tempo di lavoro attraverso il consolidamento di alcuni strumenti esistenti e la nascita di nuovi (come ad esempio l’istituzione dei “permessi aspetti”). L’attenzione e la promozione della tutela ambientale con il sostegno all’utilizzo del trasporto pubblico (vista anche la vicinanza della nuova linea del Tram). Ma forse l’elemento più qualificante è quello degli investimenti: un piano quinquennale che sfiora i seicento milioni di euro (di cui la maggior parte dedicata allo sviluppo di nuovi prodotti) ma anche un ambizioso piano di rinnovamento dello stabilimento. Infine viene affrontato nell’accordo il tema della transizione digitale e dell’avvento dell’Intelligenza Artificiale. Una grande attenzione al coinvolgimento della RSU in tutti i processi di innovazione ribadendo un principio fondamentale: nessuno strumento tecnologico potrà mai essere utilizzato per il controllo a distanza della prestazione lavorativa recuperando il testo dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori nella sua forma originaria e abolendo di fatto il Job Act. Un grande ringraziamento a tutta la RSU per il lavoro svolto e per il risultato raggiunto.

La Fiom sempre dalla parte giusta: quella delle lavoratrici e dei lavoratori.

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