Autunno Caldo è già Primavera
15 Aprile 2024

la Mobilitazione della Cgil per i prossimi mesi

Dalle iniziative alle assemblee, dagli scioperi alle manifestazioni nazionali, dal sostegno alle vertenze per i rinnovi dei contratti nazionali alla raccolta delle firme per i referendum e le proposte di legge di iniziativa popolare.

La mobilitazione della Cgil prosegue con tutti gli strumenti a disposizione.

Per il lavoro stabile e di qualità, per aumentare salari e pensioni, per una vera riforma fiscale, per difendere e rilanciare il servizio sanitario nazionale, per la salute e la sicurezza in tutti i luoghi di lavoro, per un nuovo modello sociale che rimetta al centro il lavoro e la persona.

Basta morti sul lavoro, basta assistere inermi alla strage quotidiana di lavoratrici e lavoratori.

Le morti sul lavoro non sono tragedie, sono conseguenza di scelte ben precise delle Aziende che non investono in prevenzione e antepongono il profitto alla salute dei lavoratori.

Sono conseguenza delle scelte dei Governi che hanno precarizzato e frammentato il lavoro, consentito la catena infinita degli appalti e dei sub-appalti e smantellato il sistema pubblico di vigilanza e controllo.

Alla centrale idroelettrica del lago di Suviana, nell’Appennino Bolognese, una esplosione ha causato – nel momento in cui stiamo scrivendo – almeno 3 morti, 3 feriti gravi e 6 dispersi.

E’ una strage insopportabile e inaccettabile.

A Bologna è organizzata un’unica manifestazione con concentramento alle ore 9:00 in Piazza XX Settembre.

Non è il momento del cordoglio e delle frasi di circostanza.

E’ il momento di unirci, scioperare ed essere tutte e tutti in piazza per una grande, enorme manifestazione che mandi un messaggio chiaro alle Aziende e al Governo: non è più tollerabile morire di lavoro, le ragioni del profitto non possono più calpestare la vita e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.

La sanità pubblica è sotto attacco, i mancati finanziamenti stanno determinando una situazione insostenibile per gli operatori sanitari e minacciando il diritto di tutte e tutti noi di accedere alle cure.

Non è più tollerabile che siano solo lavoratori dipendenti e pensionati a pagare le tasse indispensabili per garantire il welfare pubblico, mentre il Governo strizza l’occhio e giustifica l’evasione fiscale delle Aziende.

Le risorse per gli investimenti pubblici devono essere prese dove sono, attraverso un fisco più equo e con una lotta vera e senza quartiere alla evasione fiscale.

Il 25 Aprile è una data fondamentale per il nostro Paese.

Non solo per ricordare la fine dell’occupazione nazista e della dittatura fascista ma per praticare la memoria e ribadire che la nostra Costituzione è nata dalla lotta partigiana e che dobbiamo al sangue dei Partigiani e alla Resistenza la rinascita della Democrazia in Italia.

Quest’anno ricordiamo gli 80 anni dall’eccidio di Marzabotto, in cui furono trucidati dai nazisti e dai fascisti oltre 800 civili .

Il 25 Aprile saremo a Monte Sole e in tutte le piazze della Resistenza per tenere viva la  memoria e praticare il nostro antifascismo.

Non una giornata di festa ma una giornata di mobilitazione e lotta, per mettere al centro del dibattito pubblico i temi del lavoro troppo spesso dimenticati dalla Politica e dal Governo.

Iniziative in tutte le Piazza di Italia, con il classico Concertone a Roma.

A Bologna iniziative a Piazza Maggiore e nel pomeriggio concerti e interventi dal mondo del lavoro (programma completo sul nostro sito).

La Fiom sarà in piazza anche a Crevalcore, teatro della vertenza Marelli, simbolo della lotta contro le delocalizzazioni e le esternalizzazioni e per la difesa del diritto al lavoro e del patrimonio industriale del nostro paese.

Sabato 25 maggio si svolgerà una grande manifestazione nazionale a Napoli de La Via Maestra contro il premierato e l’autonomia differenziata, per la realizzazione dei diritti al lavoro, alla salute, alla conoscenza, ad una previdenza universale sanciti dalla nostra Costituzione, per la pace e per fermare ogni guerra.

Insieme alle centinaia di associazioni, movimenti, comitati proseguiamo il nostro percorso di mobilitazione che ha riempito le strade e la Piazza di Roma il 7 Ottobre

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