Marelli: Deciso il nuovo investitore per Crevalcore
13 Marzo 2024

Nell’incontro odierno presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stata formalizzata la decisione di Marelli di proseguire la trattativa in esclusiva con Tecnomeccanica per la reindustrializzazione dello stabilimento di Crevalcore.

Nel prendere atto con soddisfazione di questa decisione, abbiamo ribadito la nostra determinazione per il proseguo di un confronto che deve portare alla piena tutela di tutti i lavoratori coinvolti, fra quelli che saranno riassorbiti da Tecnomeccanica e quelli che potranno optare per un trasferimento o per un accompagnamento alla pensione o per una uscita incentivata.

Per questo già dai prossimi giorni si darà seguito al confronto con Marelli sul così detto piano sociale e con Tecnomeccanica per ulteriormente approfondire e comprenderne il progetto industriale.

A questo punto riteniamo che una volta completata la due diligence di Invitalia, il suo coinvolgimento possa essere un ulteriore elemento che rafforzi l’intera operazione.

Uffici stampa Fim-Fiom-Uilm-Fiscmic-Uglm nazionali

Marelli Crevalcore. Lodi-Oreggia (Fiom): bene la formalizzazione di Tecnomeccanica per la reindustrializzazione del sito ma la strada da fare è ancora tanta

“L’ufficializzazione avvenuta oggi di Tecnomeccanica quale soggetto industriale individuato per dare continuità produttiva alla stabilimento di Crevalcore è certamente un passaggio importante sulla strada della soluzione del problema determinato da Marelli nel settembre dello scorso anno con la decisione di voler cessare l’attività nello stabilimento bolognese.

La volontà a proseguire nell’ambito delle forniture per automotive, il mantenimento delle tecnologie per le lavorazioni di alluminio e plastica, l’impegno ad assorbire 152 tra lavoratrici e lavoratori dei 222 complessivi, sono punti importanti che Tecnomeccanica si è assunta in un percorso che deve però proseguire.

Il confronto con Tecnomeccanica dovrà approfondire il piano industriale anche per verificare le condizioni di un maggiore assorbimento di lavoratori.

Il confronto con Marelli dovrà proseguire per trovare soluzioni per tutti i lavoratori che non rientreranno nel perimetro di Tecnomeccanica, individuando le migliori condizioni possibili per il piano sociale. All’inizio di questa vertenza, insieme alla lavoratrici e lavoratori ci siamo posti l’obiettivo di non lasciare solo nessuno. Insieme alle lavoratrici e lavoratori siamo convinti che potremo raggiungerlo. La Fiom-Cgil proseguirà nel confronto e nella contrattazione in modo fermo e rigoroso sia per il percorso di continuità produttiva, sia per il piano sociale. I risultati fin qui raggiunti sono il frutto di un percorso sindacale unitario e della determinazione delle lavoratrici e lavoratori”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile settore mobilità e Maurizio Oreggia, coordinatore nazionale automotive per la Fiom-Cgil

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