Sciopero alla Mec-Track, insufficienti le risposte sul contratto aziendale.
6 Marzo 2024

Le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori MEC – TRACK esprimono forte insoddisfazione per
l’atteggiamento Aziendale in merito alla piattaforma di contratto integrativo, per questo hanno dato mandato alle RSU e alle OO.SS di proclamare il blocco totale delle prestazioni a carattere di
straordinario, e un primo pacchetto di otto ore di sciopero di cui due nella giornata odierna
con presidi davanti ai cancelli. Per quanto riguarda le altre ore, esse rimangono a disposizione
della RSU a supporto della vertenza per rivendicare la riapertura di un tavolo negoziale che fornisca risposte adeguate a tutti i capitoli della piattaforma.


Sul finire del 2023 la RSU MEC-TRACK, assieme alle Organizzazioni Sindacali, hanno presentato
all’Azienda la Piattaforma, approvata a maggioranza dalle lavoratrici e lavoratori, per procedere al
rinnovo del Contratto di secondo livello alla Mec-Track. Nel giro di tre incontri, la Direzione Aziendale ha evidenziato la sua indisponibilità a trattare le rivendicazioni contenute nella Piattaforma ed ha anzi avanzato proposte che sostanzialmente riguardano solo le esigenze produttive che vanno a modificare, peggiorandole, alcune condizioni contenute nella Contrattazione Aziendale.


Mec-Track storica realtà produttiva della Valsamoggia, con uno stabilimento anche a Castelvetro in provincia di Modena che in totale conta circa 250 dipendenti, è di proprietà della Caterpillar e
rappresenta, da oltre quarantacinque anni un importante esempio di Contrattazione Integrativa
Aziendale del territorio.


Come RSU e FIOM-CGIL rivendichiamo la legittimità delle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori in quanto coerenti con l’attuale congiuntura economico, sociale e produttiva e sostanzialmente in linea anche con contenuti importanti della Piattaforma per il rinnovo del CCNL in Federmeccanica che si sta illustrando in questi giorni.


L’Azienda pretende un sistema di Relazioni Industriali basato su informazioni non discutibili; vuole
“mani libere” su orari (ed in generale sull’Organizzazione del lavoro) su occupazione; si dichiara
inoltre indisponibile trattare una quota di salario che la delegazione sindacale ritiene praticabili e
dovute anche a fronte degli enormi profitti fatti in questi anni soprattutto grazie all’impegno delle
lavoratrici e lavoratori.


A seguito delle risposte della Direzione Aziendale la RSU degli stabilimenti Mec-Track, la Fiom-Cgil di Bologna e Modena e USB Lavoro Privato di Bologna, hanno svolto le assemblee con le lavoratrici e lavoratori per illustrare la posizione che Mec-Track ha assunto nell’ultimo incontro a seguito delle quali le RSU e le OOSS hanno proclamato la mobilitazione.


Bologna, 06.03.24
FIOM – CGIL Bologna – Modena
RSU FIOM CGIL MEC-TRACK

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