MT Motori: Conquistato il primo Contratto Aziendale!
8 Febbraio 2024

Prosegue incessante l’attività di estensione della contrattazione integrativa aziendale nel territorio bolognese che, insieme al fondamentale contributo degli aumenti salariali previsti dal Contratto Nazionale dei Metalmeccanici, si conferma uno strumento importante per contrastare i pesanti effetti dell’inflazione sulle lavoratrici e i lavoratori e aumentare diritti e tutele. 

Da oggi, infatti, anche i 56 dipendenti che lavorano nella storica azienda di San Giovanni in Persiceto – entrata nel gruppo Tramec a metà del 2021 – hanno un contratto integrativo aziendale.

L’Accordo consolida le relazioni sindacali in Azienda, estendendo i diritti di informazione della Rsu e prevedendo un ruolo attivo di proposta in materia di formazione e avanzamenti professionali. Riteniamo che questi siano temi decisivi per accompagnare un percorso di crescita e stabilità dell’Azienda, confermato anche dalla scelta di ridurre a 12 mesi la durata massima per l’utilizzo dei contratti di somministrazione e identificare in modo esplicito nel contratto a tempo indeterminato la forma contrattuale di riferimento in Azienda. 

E’ stato condiviso, inoltre, che è obiettivo comune contrastare ogni forma di discriminazione e violenza, raggiungendo una piena e compiuta pari opportunità di carriera e retributiva e  dichiarando l’inaccettabilità di qualsiasi tipo di molestia o violenza sui luoghi di lavoro.

Siamo intervenuti anche sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, istituendo un pacchetto di ore di permessi aggiuntivi per visite specialistiche che ogni dipendente potrà usufruire non solo per sé ma anche per i figli e per i genitori e concordando la disponibilità dell’Azienda ad attivare progetti di smart-working. 

Infine rispetto al Salario è stato istituito un premio di risultato variabile per un massimo di euro 1800 (parametrato al livello C2) che passerà a 2000 euro nell’ultimo anno di vigenza contrattuale.
Un anticipo di euro 300 sul premio verrà erogato ogni anno con la busta paga di gennaio.

Per il solo 2024, primo anno di validità del contratto, l’azienda erogherà 350 euro di buoni welfare, oltre a quelli previsti dal contratto nazionale.

Dall’anno successivo i buoni welfare del contratto nazionale vengono incrementati di 50 euro.

La FIOM CGIL e la FIM CISL di Bologna esprimono piena soddisfazione per il risultato raggiunto, primo importante passo di una contrattazione futura che possa garantire alle lavoratrici e ai lavoratori della MT Motori Elettrici, oltre a una crescita del salario, anche un miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro.

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