La Fiom ci sarà: 25 luglio pastasciutta antifascista e 2 agosto manifestazione in ricordo della strage di Bologna
21 Luglio 2023

ANTIFASCITI DI COSTITUZIONE

Prima della pausa estiva ricordiamo a tutte e tutti due importanti appuntamenti che segnano la storia fieramente antifascista della Fiom e della Cgil.

L’esercizio e la pratica quotidiana della Memoria sono lo strumento per evitare che le brutalità e gli orrori della dittatura fascista tornino sotto forme, magari diverse, ma cariche dello stesso odio nero verso la democrazia e le libertà Costituzionali, fuori e dentro i luoghi di lavoro.


E’ notizia di ieri che le condanne ai neo-fascisti che hanno assaltato la sede nazionale della Cgil durante la manifestazione del 9 Ottobre 2021, sono state confermate anche in Appello, con pene fino ai 6 anni di reclusione (per approfondire qui), segno inequivocabile che, purtroppo, non possiamo abbassare l’attenzione.  

25 LUGLIO: PASTASCIUTTA ANTIFASCITA 

Proseguiamo la tradizione di festeggiare la caduta del Regime di Mussolini con tantissime iniziative organizzate in collaborazione con l’ANPI in tanti comuni della città metropolitana e in diversi quartieri di Bologna.
Lista completa delle iniziative qui

Ve le segnaliamo alcune e invitiamo tutte le metalmeccaniche e i metalmeccanici a partecipare e a diffondere tra i colleghi/e in Azienda. 
Nei Volantini nella Gallery trovate i relativi Programmi e i contatti per prenotare

Il 25 luglio del 1943, a seguito della riunione del Gran Consiglio del Fascismo, Mussolini viene destituito e arrestato.
Si sperava che il fascismo fosse finito.
In realtà la lotta Partigiana era appena incominciata.

Dopo 21 anni terminava il governo del Partito Fascista. Il Re designò il Maresciallo dell’esercito Pietro Badoglio come nuovo capo del governo.
Nonostante la caduta del Fascismo, la guerra continuava a fianco dei tedeschi: nei giorni successivi l’arresto vi furono numerose sollevazioni popolari; il 28 luglio, a Reggio Emilia, i soldati spararono contro gli operai delle Officine Reggiane facendo 9 morti. 
La tradizione della “PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA” del 25 luglio di ogni anno, nasce dal fatto che papà Cervi, noto Antifascista della Provincia di Reggio Emilia, per festeggiare offrì a tutti i compaesani un piatto di Pastasciutta.

Papà Cervi e i sui sette figli presero parte attiva alla Resistenza.
Questi ultimi furono prelevati dai fascisti, torturati e fucilati il 28 dicembre del 1943.

Ogni anno in tutta Italia si celebra questo anniversario e sono previste migliaia di manifestazioni di “Pastasciutta Antifascista”.

2 AGOSTO: BOLOGNA 

Il 2 Agosto 1980 alle 10 e 25, nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna, affollata di turisti e di persone in partenza o di ritorno dalle vacanze, un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, viene fatto esplodere causando il crollo dell’ala ovest dell’edificio. È il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra: nell’attentato rimarranno uccise 85 persone, oltre 200 saranno i feriti. 

Dopo innumerevoli tentativi di depistaggio, la matrice fascista dell’attentato è ormai verità storica. Ma ancora la verità giudiziaria è lontana dal portare giustizia alle vittime della strage, ai superstiti e alle migliaia di famiglie che in quel drammatico giorno hanno visto segnare in modo indelebile le proprie vite. 

Saremo in Piazza come Cgil per continuare a sostenere che venga fatta luce su uno degli episodi più bui della nostra storia repubblicana. 
Appuntamento ore 09:00 in Piazza Maggiore per raggiungere in Corteo la Stazione. 

Per approfondire: 

Cosa è successo il 2 Agosto 1980?

Quale fu il ruolo del sindacato nei minuti, giorni e settimane successivi alla strage?
Documentario a cura della CGIL Emilia Romagna

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