SOTTOSCRITTO IL PRIMO CONTRATTO AZIENDALE ALLA SADEL (GRUPPO ALMAVIVA) DI CASTELMAGGIORE
30 Giugno 2022

[av_textblock textblock_styling_align=” textblock_styling=” textblock_styling_gap=” textblock_styling_mobile=” size=” av-medium-font-size=” av-small-font-size=” av-mini-font-size=” font_color=” color=” id=” custom_class=” template_class=” av_uid=’av-l50qh4dw’ sc_version=’1.0′ admin_preview_bg=”]

Lunedi 27 giugno si è conclusa la vertenza per la stipula del primo contratto integrativo aziendale di Sadel srl, del Gruppo Almaviva.

La Sadel srl è un’azienda di Castelmaggiore che offre servizi e assistenza informatica per il settore ferroviario in tutto il mondo, ed è di proprietà al 100% di Almaviva spa. Per arrivare all’accordo, la vertenza è passata attraverso il blocco dello straordinario e anche una giornata di sciopero.

Oggi, con la firma dell’accordo, i 72 lavoratori e lavoratrici della Sadel hanno il loro primo contratto integrativo aziendale che affronta i seguenti punti:

– viene contrattualizzato un orario flessibile in entrata e in uscita da lavoro nei 3 reparti; 

– viene introdotto il buono pasto, erogato anche ai lavoratori in smart working (e con una prestazione lavorativa di almeno quattro ore);

– vengono introdotti per la prima volta permessi illimitati per visita medica (per strutture pubbliche o convenzionate);

– in materia di trasferte viene contrattualizzata la prassi in essere e ritoccate le indennità giornaliere per le trasferte Italia e estere;

– viene previsto un sistema di relazioni e di incontri periodici tra Rsu e direzione aziendale con cadenza semestrale

– il monte ore destinato alla formazione viene aumentato di 8h per ogni lavoratore e viene prevista una pianificazione congiunta della formazione tra Azienda e Rsu;

– viene introdotto un PdR (Premio di Risultato) collettivo, di natura variabile, con un valore massimo di 850.00€, uguali per tutti i livelli di inquadramento.

Sadel, dopo la casa madre Almaviva spa, è l’unica azienda della galassia Almaviva ad aver ottenuto il contratto di secondo livello. 

Si tratta di un risultato importante per la durata della trattativa e le condizioni nelle quali è maturato. I lavoratori, che hanno approvato l’accordo con voto all’unanimità, e la Rsu Fiom saranno impegnati a difenderlo e rinnovarlo alla sua scadenza tra due anni.

Questo accordo, infine, conferma la strategia e l’impegno della FIOM di Bologna e dei suoi delegati ad estendere la copertura della contrattazione aziendale nel territorio e in quelle imprese che ne sono ancora prive.

Bologna, 30 giugno 2022

FIOM CGIL BOLOGNA – RSU FIOM SADEL

[/av_textblock]

Condividi sui social