Il miglior modo di difendere il valore del contratto nazionale è pretendere la sua integrale applicazione, sempre e ovunque. Vinto un ricorso promosso dalla FIOM di Bologna su indennità di trasferta e aumenti previsti dal CCNL.
27 Giugno 2022

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Con sentenza n. 6075/2022 del 24.6.2022 il Tribunale di Roma – Sezione Lavoro ha accolto il ricorso di un lavoratore – iscritto alla Fiom-Cgil di Bologna e assistito dall’Avv. Stefania Mangione – che durante il rapporto di lavoro aveva ricevuto un trattamento retributivo inferiore a quello previsto dal CCNL metalmeccanici industria.

Nello specifico, al lavoratore, che svolgeva attività di manutenzione in trasferta, non erano stati corrisposti gli aumenti della retribuzione previsti dal CCNL, né gli importi corretti dell’indennità di trasferta anch’essa corrisposta in misura inferiore a quella stabilita dall’Art. 7 – Sezione Quarta del CCNL.

La Giudice ha accolto il ricorso, riconoscendo al lavoratore il diritto all’integrale e corretta applicazione del CCNL.

Questa sentenza, ancora una volta, conferma che la determinazione paga sempre e che il modo migliore per difendere il valore del Contratto Nazionale è applicarlo e pretendere la sua concreta applicazione ovunque.

Bologna 27 giugno 2022

FIOM CGIL Bologna
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