Gruppo Marcegaglia, stabilimento Oskar di Budrio: accordo “ponte” sul premio di risultato e protocollo per la sicurezza.
3 Marzo 2022

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Accordo “ponte” alla Oskar di Mezzolara di Budrio, stabilimento del Gruppo Marcegaglia che occupa circa 150 lavoratori fra diretti e somministrati.

Nei giorni scorsi le Rsu, assistite da Fiom e Uilm, hanno sottoscritto un accordo sindacale che prevede l’erogazione di un premio di 1000€ per tutti i lavoratori, sia diretti che in somministrazione.

Dopo mesi di trattativa aspra, i lavoratori portano a casa un primo risultato, nonostante la fase di estrema incertezza. La Oskar, infatti, è l’unica azienda “trasformatrice” all’interno del Gruppo Marcegaglia, e subisce in maniera rilevante l’impatto dell’aumento dei costi delle materie prime (ferro, alluminio, acciaio) e dell’energia, con un risultato di Bilancio 2021 in campo negativo proprio per questi fattori.

La richiesta del sindacato, contenuta in una proposta articolata per il rinnovo della contrattazione aziendale, era quella di un riconoscimento economico straordinario per l’annualità 2021, che andasse a valorizzare gli sforzi dei lavoratori in una situazione difficile, anche in riferimento agli effetti della pandemia.

Con la mensilità di marzo 2022 ci sarà, quindi, una prima erogazione di 500€ per tutti i lavoratori, mentre ulteriori 500€ saranno caricati sulla piattaforma welfare a disposizione dei lavoratori e andranno ad incrementare la cifra già prevista dal Contratto collettivo nel mese di giugno 2022.

Ma l’accordo sottoscritto e approvato dai lavoratori in assemblea, affronta anche un altro problema, più volte segnalato e al centro delle richieste sindacali: viene, infatti, previsto un percorso condiviso di intervento e monitoraggio sulle problematiche di salute e sicurezza presenti nello stabilimento, per definire entro il primo semestre del 2022 una lista di investimenti in materia oltre a costruire un percorso per il miglioramento dell’organizzazione del lavoro e della efficienza dello stabilimento.

L’accordo prevede, infine, una serie di azioni concrete sull’ambiente di lavoro per contrastare le elevate temperature nel periodo estivo, tema al centro della vertenzialità fra azienda e sindacato negli anni scorsi.

Il testo appena siglato è un primo importante risultato all’interno della complessa trattativa per la riconquista della contrattazione aziendale. Salario, strumenti di conciliazione vita-lavoro e stabilizzazione dei precari, sono gli obiettivi che nei prossimi mesi saranno al centro del confronto con l’azienda, ma i lavoratori della Oskar hanno dimostrato coerenza e fermezza nel perseguire gli obbiettivi che collettivamente e democraticamente si erano dati.

Budrio, 3 marzo 2022.

FIOM CGIL BOLOGNA, UILM BOLOGN, RSU OSKAR

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