Vertenza DEMM: si volta pagina
16 Giugno 2020

Come avevo anticipato, si è appena concluso il confronto sulla Demm.
Giovedì 18 faremo le assemblee per informare i lavoratori.
Di seguito il comunicato stampa congiunto con la Regione Emilia Romagna, le Istituzioni tutte, che ringrazio e l’azienda.
Come sempre abbiamo fatto la nostra parte, adesso spetta all’azienda rispettare gli impegni presi.
Primo Sacchetti Fiom-Cgil

COMUNICATO STAMPA

Si volta pagina nella vertenza Demm di Porretta (Alto Reno Terme – Bologna): ora si punta al rilancio del sito produttivo. Regione, Città metropolitana e Comune: “Clima positivo, un passo in avanti l’impegno espresso dall’azienda di dare continuità all’attività anche attraverso gli investimenti”

_Il summit in Regione con l’assessore regionale Vincenzo Colla, azienda, vicesindaco della cittadina appenninica, Città metropolitana, sindacati e rappresentanti dei lavoratori. Soddisfazione delle istituzioni per le prospettive messe in campo_

Bologna – “Con oggi si chiude una fase burrascosa e se ne apre una nuova in cui siamo tutti impegnati a garantire un futuro all’azienda, che rappresenta una realtà prestigiosa e molto importante per il territorio”. È questa la sintesi, condivisa dalle Istituzioni presenti, dell’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, al termine dell’incontro di oggi pomeriggio a Bologna in Regione, dove si è riunito il tavolo istituzionale di salvaguardia occupazionale sulla crisi Demm di Porretta (Alto Reno Terme), azienda metalmeccanica e motoristica dell’Appennino bolognese, oggi di proprietà della holding tedesca Certina.

Erano presenti all’incontro in viale Aldo Moro, oltre l’assessore regionale, il vicesindaco del Comune Alto Reno Terme, Elena Gaggioli, il consigliere delegato della Città metropolitana di Bologna, Massimo Gnudi, i rappresentanti dell’azienda Giovanni Santamaria (Ad) e Alberto Buratti (direttore generale), rappresentanze regionali di Fiom-Cgil e Fim-Cisl e dei lavoratori.

Come previsto dall’accordo di gennaio 2020, le Parti si sono incontrate in videoconferenza per valutare gli esiti dei tavoli di confronto sui temi di rotazione Cigs/Cigo e Trattamenti termici, percorso iniziato con l’accordo in Regione nel gennaio 2020.

Il giudizio che le parti danno dei tavoli è un giudizio positivo che prelude ad ulteriori miglioramenti sia nell’applicazione della rotazione di Cigs sia nell’efficientamento, anche attraverso una diversa organizzazione dei trattamenti termici. Si individua la necessità di un investimento su di un nuovo impianto che permetta maggiore competitività nell’ambito di un efficientamento ambientale ed energetico.

Le organizzazioni sindacali hanno richiesto alla proprietà un preciso impegno sulle prospettive di continuità per il futuro, sia a partire dall’investimento citato (trattamento termico) sia per quanto riguarda il recupero di fatturato e volumi che permettano un incremento occupazionale. Questo con un accordo di programma con l’azienda.

L’azienda ha preso atto delle richieste e ha confermato l’impegno alla continuità dello stabilimento così come conferma l’investimento impiantistico come forma di efficientamento ulteriore. Inoltre, l’azienda si impegna ad una diversa rimodulazione dei turni e del personale in modo da diminuire sempre più l’impatto sui costi aziendali del reparto, il tutto in attesa dell’avvio del nuovo impianto. L’azienda si impegna, infine, alla costante ricerca di volumi aggiuntivi di fatturato e di eventuali volumi di trattamento termico conto terzi.

“Alle parti le istituzioni – ha aggiunto Colla –hanno chiesto certezze e un impegno preciso per evitare le turbolenze del passato e garantire l’occupazione in un territorio particolarmente fragile come la montagna bolognese. Se si avvia una nuova fase, che prevede investimenti innovativi, investimenti su ambientalizzazione e, se c’è un accordo sindacale, che mette in sicurezza un percorso di impatto sociale, allora in questo perimetro, in un rapporto di fiducia reciproca, noi siamo disponibili ad accompagnare l’azienda rispetto ai bisogni di investimento e commerciali. Così come confermo la continuità dell’impegno della Regione sulla formazione, per l’aggiornamento delle competenze e la riconversione dei lavoratori in cassa integrazione”.

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