Gli sfregi ai Monumenti ai caduti di Ozzano Emilia, alla “Brigata Maiella” al quartiere Savena ed ora alla lapide ai caduti di Budrio, sono assolutamente intollerabili.
29 Aprile 2020

Gli sfregi ai Monumenti ai caduti di Ozzano Emilia, alla “Brigata Maiella” al quartiere Savena ed  ora alla  lapide ai caduti di Budrio, sono assolutamente intollerabili.

Episodi vigliacchi e vergognosi che infangano i più nobili simboli di memoria alla Resistenza, quasi vanificando il sacrificio di uomini, donne e bambini che hanno lottato per la liberazione dalla occupazione nazifascita del nostro paese e dalla dittatura. Sacrificio sulla quale è nata la repubblica Italiana e la carta Costituzionale.

Senza questi uomini e donne non avremmo libertà,  la democrazia ed i diritti.

CGIL, CISL e UIL esprimono una ferma condanna e dicono BASTA a  comportamenti vergognosi e ignobili che sostituiscono ai simboli della libertà della solidarietà e del sacrificio scritte  inneggianti al fascismo e al nazismo.

Nelle mani e nelle menti di questi meschini esecutori, intrisi di falso amore per il paese, si nascondono invece sentimenti antidemocratici e prevaricatori delle libertà, del rispetto e contro la Repubblica e i sui valori fondanti.

Le OO.SS. Si riconoscono pienamente nei valori della Resistenza, della Costituzione Italiana e della Liberazione che ha liberato il paese dall’occupazione nazifascista e da una feroce dittatura.

Le OO.SS. sono e saranno sempre un’”argine” democratico contro  ogni forma che inneggia alle dittature e combatteranno sempre  per affermare i valori Costituzionali  contro chi vorrebbe toglierli.

Bologna 29 aprile 2020

CGIL CDLI                     CISL Area Metropolitana  Bolognese             UIL

S. Lazzaro  e Budrio                Bolognese                     Emilia Romagna e Bologna

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