TOYOTA MHMI: raggiunto un importante accordo sindacale sulle modalita’ della ripartenza estremamente graduale la prossima settimana
24 Aprile 2020
Foto Primo Maggio 2019

Nella giornata di ieri la Direzione Aziendale di TOYOTA MHMI di Bologna ha comunicato a RSU e OO.SS. la decisione di avviare una limitata produzione di carrelli destinati a clienti delle filiere essenziali individuate dal DPCM del 10/4, a partire dal 27 Aprile.

In tarda serata è stato sottoscritto accordo sindacale che regolamenta le modalità di parziale ripartenza delle attività produttive per le prossime due settimane.

L’accordo prevede una ripartenza estremamente graduale finalizzata prioritariamente alla verifica dell’efficacia di tutte le numerose misure di sicurezza introdotte per i lavoratori, concordate nelle scorse settimane tra la Direzione aziendale, i componenti del Comitato di Vigilanza aziendale, Rsu, Rls e OO.SS., e alla formazione dei lavoratori sulle nuove procedure introdotte in azienda.

Si prevede infatti l’ingresso in azienda di un numero molto limitato di lavoratori. Su un totale nei reparti produttivi di 264 addetti, si parte da 37 unità fino ad arrivare a 65 nel corso della prima settimana, crescendo poi fino ad un massimo di 95 unità nella settimana successiva, sempre che i controlli, che verranno effettuati quotidianamente dal Comitato di Verifica, diano esito positivo.

Tali attività verranno effettuate, considerato il loro carattere di sperimentalità, nel rispetto dell’adesione volontaria dei lavoratori al recarsi in azienda e garantendo la rotazione tra i lavoratori coinvolti.

L’accordo prevede inoltre che le Parti si incontrino nuovamente la prossima settimana per valutare la proroga dello strumento di Cassa Integrazione, anche in considerazione delle eventuali novità normative che verranno introdotte, e per avviare il confronto sulle modalità di prosecuzione delle attività nelle settimane successive, anche a fronte delle verifiche effettuate in azienda dal Comitato.

Le Parti avvieranno inoltre il confronto per la regolamentazione contrattuale delle attività svolte in Smart Working, che continuerà ad essere favorito anche per le prossime settimane.

L’accordo prevede inoltre che con la busta paga di Aprile vengano erogati a tutti i lavoratori:

  • bonus massimo di 100 euro previsto dal DL 18/2020;
  • l’incremento del consolidamento salariale previsto dalla contrattazione aziendale di ulteriori 200 euro annui, suddivisi su 13 mensilità, pari a 15,38 euro mensili;
  • un secondo anticipo sul saldo del premio di risultato del FY 2020 di 500 euro lordi, questo punto in particolare è un importante risultato, non scontato in questo contesto di blocco produttivo, richiesto con determinazione dalla compagine sindacale, per sostenere il salario dei lavoratori coinvolti dalla cassa integrazione.

RSU FIOM TMHMI- FIOM CGIL BOLOGNA

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