Inaccettabile e incomprensibile la decisione della direzione aziendale Philips di non accettare la richiesta sindacale della maturazione dei ratei durante la Cigo covid. Proclamato sin d’ora lo sciopero alla ripresa.
11 Aprile 2020

Le OO.SS. Fiom e Fim e la RSU Fiom e FIM di Philips Espresso Industries, Philips Innovation e Gaggia, ritengono inaccettabile e incomprensibile che l’azienda durante la piena emergenza in cui ci troviamo, non riconosca alla richiesta della CIGO per Covid-19, istituita appositamente per gestire l’emergenza sanitaria in corso e a costo zero per le imprese, la maturazione dei ratei tutti (ferie, permessi e tredicesima mensilità), a fronte del confronto sindacale.

Di fronte ad una chiusura inaccettabile e incomprensibile e al fine di far cambiare posizione alla Direzione Aziendale PHILIPS la RSU Philips, unitamente a FIM CISL e FIOM CGIL Bologna proclamano lo stato di agitazione con un pacchetto di 8 ore di sciopero da effettuarsi alla ripresa delle attività produttive.

Le OO.SS.Fiom e Fim  e la RSU Fim e Fiom, chiedono all’azienda di fare un passo indietro ripristinando quanto fino ad oggi e’ stato riconosciuto.

Le modalità dello sciopero saranno gestite e comunicate dalle RSU.

La Direzione Philips deve sapere che i lavoratori hanno buona memoria.

FIOM CGIL BOLOGNA                                                    

La RSU Fiom

FIM CISL AMB                                                                  

La RSU Fim    

Saeco Philips Gaggio Montano – fotografo: Francesca Blesio

                                                                                                                                                

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