La Fiom-Cgil si prepara al Friday For Future del 27 settembre
20 Settembre 2019

Oggi, venerdì 20 settembre, presso il Circolo Arci “Ritmo Lento” di Bologna si è svolta una conferenza stampa in vista della PARTECIPAZIONE DELLA FIOM CGIL ALLA MOBILITAZIONE PER LA GIUSTIZIA AMBIENTALE E ALLA MANIFESTAZIONE DI VENERDI’ 27 SETTEMBRE.

Erano presenti, oltre al Segretario Generale della Fiom-Cgil di Bologna Michele Bulgarelli, Michele De Palma della Segreteria FIOM Nazionale,  nonché esponenti locali di Fridays for Future Bologna e Legambiente Bologna.

La Fiom parteciperà alla manifestazione del 27 con proprie delegazioni perché ormai è evidente come crisi ambientale e crisi del lavoro vadano di pari passo e siano cresciute insieme a questo modello di sviluppo che brucia allo stesso tempo ambiente e diritti delle persone.

La Fiom di Bologna, nell’affermare la centralità dell’emergenza climatica, si impegna a lavorare su tre grandi fronti contrattuali.

  1. Contrattare con le aziende quali prodotti sviluppare, affinchè siano compatibili con un modello di sviluppo sostenibile.
  2. Contrattare quali sistemi produttivi adottare con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici anche introducendo incentivi ecologici nei premi di risultato.
  3. Utilizzare la contrattazione aziendale per incentivare stili di vita sostenibili. Ragionare ad esempio di incentivare il trasporto pubblico locale, l’uso di mezzi ecologici, il car sharing o le biciclette.

Michele De Palma ha ricordato che i temi ambientali hanno a che fare in modo stringente col tema dell’occupazione. Per noi l’ambiente non è un avversario dell’occupazione. E’ la mancanza di innovazione ad essere un avversario dell’occupazione. In un contesto delicato e difficile come quello attuale, in cui la crisi ha ripreso a mordere, la sfida che ci si pone davanti è una sfida di sistema in cui tutti – politica, imprese e sindacato – si devono sentire coinvolti.

Temi come la riconversione ecologica, un’economia che non distrugga il pianeta, sono quindi imprescindibili e debbono essere affrontati con la necessaria urgenza, serietà e determinazione.

Per questa e altre importanti ragioni se c’è un contributo da dare per migliorare il mondo in cui viviamo i metalmeccanici ci sono e sempre ci saranno.

Bologna, 20/09/2019

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