Magneti Marelli (FCA): la FIM ritiri le accuse
19 Ottobre 2016

Nella giornata di ieri, 18 Ottobre 2016, sono apparse sul sito della Fim-Cisl Nazionale comunicati, prese di posizione ed accuse gravissime nei confronti del Segretario Generale della Fiom-Cgil di Bologna totalmente inventate.

La fumosità e l’infondatezza dei fatti riportati porterebbe a lasciarli cadere totalmente, ma toccano argomenti così delicati che non è possibile farli passare in silenzio.

Utilizzare contrasti sull’operato in Magneti Marelli (FCA), con accuse alla Fiom-Cgil circa gli scioperi decisi unitariamente come è apparso sul giornale è grave.

Inventarsi scenari dove sarebbero avvenuti attacchi personali che non sono mai accaduti, rende totalmente inaffidabile chi si fa interprete di tali menzogne, fino a pesare nei rapporti futuri con la Fim-Cisl di Bologna.

La Fiom-Cgil non vede come si possa sostenere una tale menzogna, se non con l’intenzione di voler imbastire un agguato alla Fiom-Cgil stessa, in un territorio dove per dimensione la Fim-Cisl non ha nulla da perdere, facendo leva su argomenti che sollecitano sensibilità e sentimenti nell’attesa che tutto venga dimenticato, perché mai avvenuto.

Pertanto la Fiom-Cgil di Bologna non solo non ha nessuna scusa da fare, ma ritiene che i termini utilizzati, la gravità di accuse così infamanti ed offensive dovrebbe portare chi li ha utilizzate e prospettate, in un gesto di buon senso, a ritirarle pubblicamente.

Fermo restando quanto sopra riportato, la Fiom-Cgil di Bologna ed il suo Segretario Generale valuteranno le azioni da intraprendere per tutelare la loro immagine ed onorabilità in tutte le opportune sedi.

Dichiarazione FIOM-CGIL Bologna

 

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