COMUNICATO STAMPA BREDAMENARINIBUS
6 Giugno 2014

Bredamenarinibus è l’ultimo costruttore italiano di autobus rimasto che produce veicoli ad alto contenuto tecnologico ed a basso impatto ambientale. La storica azienda bolognese di Via San Donato 190, di proprietà 100% Finmeccanica, controllata a sua volta per il 33,8% dal Governo, si trova da anni in vendita a causa della mancanza di un piano industriale per il trasporto pubblico locale che garantisca un adeguato ricambio dei mezzi. Noi riteniamo sbagliato che il Governo non si sia adoperato per la creazione di un polo pubblico per il trasporto e che proponga di privatizzare ciò che è già pubblico. Il progetto presentato il 28 maggio al Ministero che propone di costruire il progetto trasporto pubblico su gomma/autobus prevede la costituzione di una nuova azienda, la IIA (Industria Italiana Autobus) con un assetto societario che vede nella King Long Italia il socio di maggioranza con l’80/85%. Il 13 giugno a Roma sarà questo l’oggetto del confronto. Al governo chiederemo garanzie sul futuro della Bredamenarinibus, sulla sua missione produttiva, sugli investimenti, sul mantenimento degli organici.Inoltre riteniamo fondamentale che nel nuovo assetto societario sia decisiva la presenza di Finmeccanica a tempo indeterminato con una quota superiore al 39%. Sarebbe importante anche la presenza della Regione, assieme a Finmeccanica, anche per valutare l’attuazione dei piani di sviluppo del nuovo progetto, con un impegno di garanzia. Riveste poi una condizione importante una discussione e una salvaguardia degli accordi sindacali che sono il frutto di una lunga storia di contrattazione in BMB. Pertanto l’incontro del 13 sarà determinante affinché la Fiom la RSU possano prendere una posizione precisa per la costruzione di un accordo che tenga assieme tutte le materie.

RSU BREDAMENARINIBUS FIOM TERRITORIALE

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