DICHIARAZIONE DI ALBERTO MONTI SEGRETARIO GENERALE FIOM CGIL BOLOGNA
24 Luglio 2013

E’ sempre più consistente la mia preoccupazione su quanto ci aspetta dopo agosto in termini di ristrutturazioni e crisi aziendali. Escludendo alcuni settori ad alta competitività tecnologica come il packaging, l’assenza di un’adeguata politica industriale contribuisce a provocare decisioni che portano le aziende ed ancor più le multinazionali ad investire in altri paesi, e questo non certo per il costo del lavoro o per i temi che oggi sembrano tanto cari alla politica.
In questo quadro, rispetto alle situazioni di crisi già conosciute, mi preme evidenziare ancora una volta la vicenda della Bredamenarinibus. Allo stato attuale Finmeccanica si sottrae e non fa chiarezza su quella che ha dichiarato essere una possibile vendita, pare che sia ancora in campo Guidalberto Guidi, così come la società russa ICC “Prostoi Vopros SRL” che ha sede a Kaliningrado e i turchi della Karsan.
Infatti, dopo l’accordo per una riduzione non traumatica dell’organico, assistiamo ad una lieve ripresa data dall’acquisizione di alcune commesse. Ritengo che in tale contesto occorrerebbe più attenzione e maggior coraggio da parte delle Regione che dovrebbe chiarire se, dentro un progetto di mobilità sostenibile, un’azienda come la Menarini possa essere un’importante risorsa.
Il rischio è che il nostro territorio più che essere attrattivo per le aziende straniere diventi viceversa occasione per impossessarsi di quel “saper fare”, per poi costruire i prodotti altrove.
Sarebbe davvero un paradosso che i mezzi di trasporto pubblico che le Regioni ed i Comuni, a partire dalla nostra realtà, acquistano, fossero costruiti da aziende straniere fuori dall’Italia.
Non si può continuare in questa assenza di risposte perché il rischio è che ne frattempo si disperda quel patrimonio professionale e industriale locale andando così ad aumentare la disoccupazione e le criticità sociali che hanno ormai superato il limite della sopportabilità.
Per questo abbiamo chiesto da tempo un incontro alla Regione ed a Finmeccanica che ci auguriamo ci sia dato in tempi rapidi.
Bologna, 24 luglio 2013

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