In un’ intervista di oggi al Resto del Carlino, il Segretario della Cisl di Bologna Alberani
afferma che la Fim-Cisl avrebbe rinunciato di propria spontanea volontà all’ 1/3 della
rappresentanza sindacale in GD per poter garantire la presenza in quell’ azienda dei delegati
della Fiom. Questo presunto gesto di generosità è assolutamente privo di fondamento.
Vediamo perché.
In GD, la Fiom, durante le ultime elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), ha
preso 774 voti, pari esattamente al 77,95% dei votanti. La Fim-Cisl ha preso invece 86 voti,
pari all’ 8,66% dei votanti.
Pur con questo risultato la Fim ha ottenuto 6 delegati su un totale di 36 eletti andando ben
oltre la propria reale rappresentanza.
Desideriamo fare questa precisazione affinché possa essere chiaro a tutti, se mai ce ne fosse
ancora bisogno, che è la Fiom ad aver rinunciato ad alcuni delegati per consentire alla Fim di
poter godere di una rappresentanza dignitosa in azienda; con ciò dimostrando ancora una
volta che la propria azione sindacale, a differenza di quella di altri, non ha mai mirato all’
esclusione di alcuno.
Bologna, 06 Maggio 2013
Il Segretario Generale FIOM Bologna
Giordano Fiorani
Replica al Segretario della Cisl di Bologna
6 Maggio 2013
Condividi sui social
