20 maggio 2012: Lo Statuto dei Lavoratori compie gli anni
16 Maggio 2012

Firenze, domenica 20 maggio 2012

Assemblea/evento – ore 11.00
Auditorium del Palazzo dei Congressi
Villa Vittoria (piazza Adua, vicino alla stazione)

Il 14 aprile 2012 a Bologna abbiamo tenuto una assemblea nazionale delle giovani e dei giovani delegati della Fiom aperta ai precari, agli studenti, alle categorie della Cgil, agli artisti, ai giornalisti, alle associazioni e ai movimenti che, nonostante sia stata organizzata in pochi giorni, ha visto una partecipazione straordinaria. Dall’assemblea è emerso che non basta essere contrari alla «riforma» del mercato del lavoro e alla cancellazione dell’articolo 18, e che non si può solo raccontare le condizioni individuali e collettive di precarietà derivanti dalle decine di contratti atipici.

È ormai troppo tempo che iniziative e manifestazioni di denuncia della condizione d’invisibilità non sortiscono effetti se non «una pacca sulla spalla». Abbiamo la consapevolezza che non sono bastate quelle iniziative e che alla precarietà strutturale del mercato del lavoro si sono andate sommando la crisi finanziaria ed economica e le politiche di austerity che stanno cancellando i diritti del lavoro, privatizzando il welfare e la formazione e, col «fiscal compact» (pareggio di bilancio), svuotando la democrazia in tutta Europa.

Le politiche europee sostenute dal nostro Governo mettono sempre più in contrapposizione e concorrenza «garantiti» e non, giovani e adulti, lavoratori autonomi e dipendenti, donne e uomini, comunitari ed extracomunitari, rendendo il lavoro una merce come le altre.

Dall’assemblea, questa consapevolezza ci ha spinti a promuovere un percorso di discussione e azione, in corso in questi giorni, per riconquistare la riunificazione dei diritti delle condizioni di lavoro attraverso il diritto alla coalizione, per poter realizzare una vera e autonoma contrattazione collettiva.

Tenere insieme i diritti del lavoro, quelli della cittadinanza, i beni comuni, la giustizia ambientale è l’unico modo per difendere la democrazia.

In Italia la democrazia e i diritti costituzionali sono entrati nei luoghi di lavoro, dopo anni di dure lotte, con la Legge 300 del 20 maggio del 1970. Oggi una parte importante delle lavoratrici e dei lavoratori non ha più alcun tipo di tutela e dove queste ci sono con l’articolo 8 sono messe in discussione.

È in discussione il diritto ad avere dei diritti per tutte e tutti.

Per queste ragioni promuoviamo, a 42 anni dalla nascita dello Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori una assemblea/evento presso Auditorium del Palazzo dei Congressi, Villa Vittoria (piazza Adua, vicino alla stazione)
a cui invitiamo a partecipare tutti coloro che pensano e agiscono per estendere i diritti

 

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